Fare un sito #1: avere paura

Io ho sempre paura.

Ho paura di tutto, anche delle cose che non fanno paura a nessuno.

Ho paura delle grate dei tombini, ho paura del tempo che passa, ho paura dei treni, dell’aereo e delle scale mobili, ho paura del dentista, dell’oculista, ho paura delle macchine fotografiche con l’obiettivo grande, ho un elenco enorme di paure.

Da che ho memoria la paura è il grande burattinaio che muove i fili della mia vita.

Spesso avere paura mi blocca, mi rallenta ma ti giuro che non mi ferma, mai.

Quando ho deciso che era giunta l’ora di avere un mio sito professionale, quando ho deciso che era ora di fare sul serio, sono rimasta due ore a guardare nel vuoto impietrita.

I pensieri si sono accavallati: sarò in grado? il sito mi rappresenterà? riuscirò a scegliere le persone giuste con cui collaborare? i clienti mi prenderanno sul serio? riuscirò a reggere la pressione dell’esposizione? e se fallisco? e se non riesco ad aggiornarlo? e se dovesse fare schifo? e se non funzionasse?

Ancora ora che tutto è online, che tutti lo sanno, che il risultato è conforme alle mie aspettative e mi soddisfa ho paura. E no, non voglio smettere di averne. Perché la paura è un’amica.

La paura mi rende lucida e precisa. La paura affila il mio sguardo, mi aiuta ad individuare anche i dettagli, la paura mi corregge, la paura dorme con me e mi sveglia al momento giusto, la paura mi affatica eppure non riesco ad abbandonarla.

La paura mi rende quella che sono.