Uscite la sera – Manuale di sopravvivenza beauty

Nel cuore e nella mente di una beauty digital strategist c’è spazio per molte questioni spinose, questioni di altissima rilevanza culturale. Vediamole riassunte in questo delizioso grafico a torta.

 

Scavalcato prontamente dai trucchi e belletti e soprattutto dagli animali parlanti, lo spazio per i social si è ridotto di molto. Se prima Facebook era la piattaforma sulla quale passavo più tempo, ora è instagram a detenere lo scettro di app preferita.

Quello che mi piace di più sono le stories che mi consentono di vedere e sentire i volti e le voci celate dietro gli account fotografici perfetti. E’ un canale con il quale mi sento molto a mio agio per comunicare: condivido parte della mia quotidianità, riflessioni sul mio lavoro e dispenso consigli beauty a iosa. Da queste condivisioni estemporanee è nato #truccoaggraziato, l’hashtag sotto il quale vengono raccolti tutti i miei hacks su trucco e parrucco che sono utilissimi soprattutto per me stessa: mi aiutano a non lasciarmi andare all’abbruttimento che il lavoro da freelance spesso porta con sé. Non credo che mettersi il rossetto possa cambiare le sorti del mondo ma almeno mi aiuta ad attraversarlo con più stile.

Spesso noi freelance, che passiamo tanto tempo nelle nostre stanzette soli soletti, ci dimentichiamo di quanto sia utile e proficuo uscire di casa. Le sinapsi si riattivano, il mal di schiena scompare e i pensieri cominciano a fluire. Questo alla luce del sole: avete mai pensato a cosa potrebbe succedere con il favore delle tenebre? Si corre addirittura il rischio di essere invitati fuori a cena e di trovare il grande ma pure il medio amore.

A questo abbiamo pensato io e Marco Brambilla: a rendervi i ninja degli appuntamenti romantici, lui con la musica, io coi consigli beauty. Ha preparato per voi novelli cupido una playlist da ascoltare mentre vi rendete aggraziati per uscire la sera: godetene!

Marco usa le sue stories per fare il car deejay: basta scrivergli un dm con il brano che vorreste ascoltare accompagnato da una dedica; lui provvederà a farvi ascoltare la canzone prescelta direttamente dalla sua auto.

Ora veniamo al dunque: fate partire la playlist e cominciamo!

Consiglio beauty #1: Non impalcarti troppo

Lui/lei/l’altro sarà pure un delizioso bocconcino ma voi non esagerate: va bene curare la propria immagine ma senza stravolgersi. Magari non indossate il pigiama, ecco, scegliete una mise che vi faccia sentire a vostro agio. E le scarpe, mi raccomando: che siano in grado di regalarvi un’andatura leggiadra.

Consiglio beauty #2: Deodorante life resistant

Non so se capita anche a voi ma io ai primi appuntamenti sono sempre agitatissima, le mie ghiandole sudoripare sono al massimo del loro splendore. In quelle occasioni c’è un solo deodorante che mi salva: questo.

Consiglio beauty #3: Sii waterproof

Per il make up affidatevi a prodotti waterproof: con il caldo e l’agitazione vi aiuteranno a non trasformarvi in una maschera di cera. Guardatevi con sincerità e scegliete su quale zona del viso concentrare l’attenzione. Per sottolineare lo sguardo piegaciglia e tanto mascara; utilissimo anche un tocco di matita color burro da stendere nella rima palpebrale inferiore in corrispondenza della pupilla. Per effetto ottico gli occhi sembreranno più grandi e luminosi.

Se la vita vi regala limoni non tiratevi indietro: limonate! Preparate le labbra a sbaciucchiamenti infuocati con un leggero scrub casalingo: bastano mezzo cucchiaino di zucchero di canna e mezzo di miele; strofinate questo dolcissimo intruglio delicatamente sulle labbra per renderle morbide, idratate e pronte per la tinta: questa non lascia tracce e resiste a moltissimi limoni.

Consiglio beauty #4: Fissare per fermare il declino

Non dimenticate di fissare il vostro make up con uno spray: terrà tutto al suo posto per molte ore. I miei preferiti sono questo e questo.

Consiglio beauty #5: Cerotti a garganella

Non siate sprovveduti, non affidatevi al fato, al destino, alla fortuna: ricordate che i cerotti sono i vostri migliori amici d’estate. Per non rischiare di passare tutta la serata a piangere sulle vesciche versate infilateli in borsetta.

Ci siamo, siete pronti! Se doveste mettere in pratica questi consigli e prepararvi per un primo appuntamento ascoltando la playlist di Marco fatecelo sapere: taggateci nelle vostre stories (su instagram ci trovate come: @delempicka84 e @marcobrambilla) e usate l’hashtag #uscitelasera.

Non si vince niente ma volete mettere che figata avere il supporto della community? 🙂

 

Fare un sito #1: avere paura

Io ho sempre paura.

Ho paura di tutto, anche delle cose che non fanno paura a nessuno.

Ho paura delle grate dei tombini, ho paura del tempo che passa, ho paura dei treni, dell’aereo e delle scale mobili, ho paura del dentista, dell’oculista, ho paura delle macchine fotografiche con l’obiettivo grande, ho un elenco enorme di paure.

Da che ho memoria la paura è il grande burattinaio che muove i fili della mia vita.

Spesso avere paura mi blocca, mi rallenta ma ti giuro che non mi ferma, mai.

Quando ho deciso che era giunta l’ora di avere un mio sito professionale, quando ho deciso che era ora di fare sul serio, sono rimasta due ore a guardare nel vuoto impietrita.

I pensieri si sono accavallati: sarò in grado? il sito mi rappresenterà? riuscirò a scegliere le persone giuste con cui collaborare? i clienti mi prenderanno sul serio? riuscirò a reggere la pressione dell’esposizione? e se fallisco? e se non riesco ad aggiornarlo? e se dovesse fare schifo? e se non funzionasse?

Ancora ora che tutto è online, che tutti lo sanno, che il risultato è conforme alle mie aspettative e mi soddisfa ho paura. E no, non voglio smettere di averne. Perché la paura è un’amica.

La paura mi rende lucida e precisa. La paura affila il mio sguardo, mi aiuta ad individuare anche i dettagli, la paura mi corregge, la paura dorme con me e mi sveglia al momento giusto, la paura mi affatica eppure non riesco ad abbandonarla.

La paura mi rende quella che sono.