Primer viso: a cosa serve, come sceglierlo, come applicarlo

Il primer viso è una sostanza cosmetica che migliora visivamente l’aspetto della pelle e allunga la durata del make up.

Immaginalo come una specie di guainetta che rende il tuo volto liscio, privo di segni e pronto ad accogliere tutti i prodotti per la tua base viso. ll primer, però, non sostituisce i tuoi prodotti skincare: si applica dopo il siero e la crema idratante e prima del fondotinta.

Può avere colori differenti ma quello più conosciuto e utilizzato solitamente è trasparente, ha una consistenza in gel, in crema leggera o in spray ed è prevalentemente a base siliconica. Esistono anche i primer senza siliconi ma siamo serie amiche: se volete l’effetto piallato i siliconi ci servono.

Insomma: forse il primer non sarà formulato con l’acqua santa ma leviga la pelle, diminuisce i pori dilatati, riempie le rughe e i segni d’espressione e perciò merita non dico amore ma almeno un grande rispetto.

Vediamo insieme quali sono le differenze fra i primer e come si utilizzano.

Primer: quali sono?

Esistono differenti tipi di primer, dedicati a diverse parti del viso. C’è il primer per il viso, appunto, quello per gli occhi e quello per le labbra. Hanno tutti il medesimo obiettivo: levigare la pelle e aumentare la durata del make up. Con il passare del tempo i primer sono diventati sempre più specifici: adesso sono in commercio in versione colorata (arancio, viola, giallo, verde) che possono essere scelti a seconda della tipologia della pelle e per sfruttare al meglio il potere della color correction (ogni colore corrisponde a una “correzione”: il primer verde, per esempio, è utile per attenuare rossori e couperose).

Non scambiateli però per prodotti curativi: servono a far “aggrappare” il make up alla pelle, con buona pace dei nostri amici marketer.

Primer: come si usa?

Per utilizzare al meglio il primer viso è importante fare un’accurata skincare prima: contorno occhi, siero e crema viso che va lasciata asciugare perfettamente. Successivamente, il primer in minima quantità, può essere applicato in due modi differenti: o su tutto il viso dopo averlo scaldato con le mani partendo dal centro e stendendolo rapidamente con i polpastrelli o con un pennello oppure picchiettandolo delicatamente con la punta delle dita solo nei punti strategici (es. le zone in cui abbiamo i pori dilatati o nella zona T dove il trucco tende a separarsi). Una volta asciutto si può procedere alla stesura del fondotinta, del correttore e tutto quello che ci interessa. Per quanto riguarda il primer occhi, invece, è bene che la palpebra sia perfettamente pulita prima di applicarlo e di attendere l’asciugatura prima di continuare a truccarsi. Per quello labbra: esfoliazione leggera, applicazione primer e poi matita e rossetto.

Primer: come lo scelgo?

In base all’effetto e al tipo di pelle che ho sceglierò la formulazione più adatta: se ho la pelle grassa senza dubbio vorrò tenere a bada l’effetto lucido e ne sceglierò uno opacizzante come il Primer Plus Mattifier di Bobbi Brown che ha un finish opaco. Se ho la pelle secca ne sceglierò uno idratante che risolva il problema delle pellicine: il Pure Canvas Hydrating di Laura Mercier è perfetto in questo caso. Se sto per realizzare un make up glow oppure ho la pelle matura è meglio scegliere un primer illuminante come il Primer Radiance di Nars che ha anche spf.

Più in generale, io tendo a preferire dei primer universali, che vanno bene per tutti i tipi di pelle e svolgono perfettamente la loro funzione: i miei due preferiti sono il Photo Finish Smooth and Blur di Smashbox e lo Smoother Universal Perfecting primer di Estee Lauder.

Accorgimenti generali

MEGLIO NON UTILIZZARE IL PRIMER TUTTI I GIORNI. Amica, alla favoletta che i siliconi fanno male non ci crede più nessuno ma parliamo comunque di un prodotto che fa effetto “guainetta”: ti serve proprio metterlo per andare a fare la spesa da Conad? Riservalo alle occasioni più importanti.

PREPARA LA PELLE PRIMA. Lo so che è una seccatura e che ormai ne hai fin sopra i capelli della beauty routine ma prima del primer usa almeno un po’ di crema idratante. Il primer aiuta ma non fa i miracoli.

LASCIALO ASCIUGARE BENE. Prima di partire con il resto del make up attendi qualche minuto che il primer sia asciutto altrimenti servirà a poco, “risalirà” in superficie e te lo ritroverai sotto forma di pellicine ovunque.

STRUCCATI, PERDIO! Hai fatto tutto come si deve, ti sei messa il primer, la base, hai lasciato asciugare, tutto favoloso: ricordati però di struccarti per bene per evitare di lasciare affogare i tuoi pori già dilatati nella mestizia più oscura.

Cipria: a cosa serve, come sceglierla e come applicarla

La cipria è un cosmetico utile per fissare il trucco, opacizzare e illuminare la pelle del viso. Senza dubbio è uno dei prodotti più conosciuti e insieme più antichi della storia del make up: deve il suo nome all’isola di Cipro, patria di nascita di Afrodite, dea della bellezza e dell’amore. Pare che le sue origini però siano legate all’oriente: le giapponesi usavano un composto di polvere di riso, farina, gesso e biacca per rendere i loro volti candidi come voleva l’ideale dell’epoca e per differenziarsi da chi, lavorando nei campi, prendeva molto sole e aveva la pelle abbronzata.

A cosa serve la cipria?

La cipria è l’elemento finale per completare un make up perfetto: fissa il fondotinta e il correttore, illumina l’incarnato, elimina le lucidità e allunga la vita del tuo trucco. Lo stesso prodotto è in commercio in diverse versioni: per rendere la situazione semplice ci basta dividerli in cipria in polvere libera e cipria compatta.

Cipria in polvere libera

Si presenta in contenitori dotati di piccoli forellini o di una rete che permette al prodotto di fuoriuscire ed essere utilizzato. Ha una texture sottilissima ed è la più amata dai truccatori: per quanto non semplice da gestire è perfetta per fissare ogni tipo di make up, per fare baking e per rendere il volto levigato.

Cipria compatta

Il packaging che la contiene somiglia a un piccolo scrigno: ha una cialda e uno specchietto ed è perfetta per i ritocchi veloci durante la giornata. La texture è più leggera ma la grana è meno sottile di quella in polvere libera.

Veniamo al vero motivo per cui stai leggendo questo post (lo so): come scelgo la cipria perfetta per me?

Come scelgo la cipria adatta a me?

La cipria perfetta va scelta valutando due aspetti: l’effetto che vogliamo ottenere e il nostro tipo di pelle.

Se ho la pelle secca e preferisco un effetto luminoso sceglierò una cipria illuminante, possibilmente senza glitter per evitare l’effetto palla da discoteca. Un prodotto molto valido in questo caso è la cipria Ambient di Hourglass: cattura e diffonde il lucore.

Se ho la pelle grassa con pori dilatati evidenti e una zona T problematica senza dubbio vorrò un effetto più asciutto: sceglierò allora una cipria opacizzante come la Primed e Poreless di Too Faced per un effetto antilucidità e levigato.

Se ho la pelle normale e amo l’effetto matt a lunga durata sceglierò, invece, una cipria in polvere libera: la Traslucent Loose Setting powder di Laura Mercier è sempre una garanzia.

Con la pelle matura il discorso cambia: sceglierò sempre texture ultrasottili e illuminanti, che limano la grana dell’epidermide e riflettono la luce: una cipria impeccabile è la Hyaluronic Hydra powder di By Terry.

Insomma: anche per la cipria la risposta è sempre DIPENDE.

Come applico la cipria?

Ci sono diverse modalità per applicare questo fantastico prodotto, tutte ugualmente efficaci: scegli la tua a seconda del mood.

Mood ragazza vintage: (che è poi il mio, avevi dubbi?) il tuo strumento è il piumino. Scegline uno morbido in vellutino e usalo picchiettandolo dolcemente sul viso.

Mood ragazza moderna: il tuo strumento è il pennello. Scegline uno ampio, che ti permetta di diffondere il prodotto in modo accurato, senza tralasciare nessuna parte del volto.

Mood ragazza sto troppo avanti: il tuo strumento è la spugnetta. Sì, la stessa che usi per il fondotinta. Puoi utilizzarla da asciutta, con la stessa gestualità del piumino.

Accorgimenti generali

MAI USARE UN QUINTALE DI CIPRIA. Non siamo a teatro e tu non sei Eduardo De Filippo. Moderazione, sempre. Sia che tu usi il piumino o il pennello o la blender procedi per piccole quantità. Sei sempre in tempo per aggiungere.

MAI SOFFIARE SUL PENNELLO. I tuoi sputacchi (che tu li veda o no) inumidiranno le setole spegnendo l’effetto della cipria. Non soffiare, scuoti il manico.

EVITA DI USARE UN PRODOTTO NON ADATTO AL TUO TIPO DI PELLE. Se hai la pelle secca e usi una cipria opacizzante il prodotto evidenzierà ancora di più la tua caratteristica; lo stesso vale per la pelle grassa: se usi una cipria illuminante non farai altro che rendere più visibili i pori dilatati.

NO ALLE CIPRIE DI UN COLORE DIVERSO DAL TUO INCARNATO (O DAL TUO FONDOTINTA). Se scegli la cipria colorata fai in modo che si sposi bene con la tua carnagione e con la tua base viso: il rischio è che il prodotto ossidi e ti renda più aranciata. Se vuoi scaldare il tuo volto puoi utilizzare un bronzer.

Make up a lunga tenuta: i miei consigli

Come realizzare un make up a lunga tenuta?

Sono sicura che anche tu, con l’arrivo della bella stagione sei in crisi: fa molto caldo, niente sembra reggere sul viso e ti chiedi come fare ad avere un trucco impeccabile anche con quaranta gradi, specie se sei stata invitata a partecipare a delle cerimonie, come sempre accade in questo periodo.

Ho pensato di lasciarti i miei consigli per un make up durevole e luminoso sperando che possano tornarti utili.

Prepara la pelle

Preparare accuratamente la pelle del volto prima di truccarsi è fondamentale. Metti da parte le creme ricche e corpose e prediligi le formulazioni in gel, che ti daranno idratazione ma che si asciugheranno velocemente.

Se sudi molto puoi saltare lo step della crema viso e usare un siero. Non dimenticare il contorno occhi (potresti usare dei patch che avrai tenuto in fresco) e le labbra (fai un leggero scrub e usa il burro di cacao prima di iniziare a truccarti).

La base

Se decidi di indossare il fondotinta prediligi le formule long lasting: non hanno una texture oleosa ma al tempo stesso non disidratano la pelle.

Prima del fondotinta, usa un primer che sceglierai in base al tuo tipo di pelle e all’effetto che vuoi ottenere. Stendilo come se fosse una crema e picchiettalo nei punti critici (es. fronte, mento, naso, guance). Fra i miei preferiti ci sono quelli leviganti e uniformanti. Poi passa al fondotinta applicandolo come fai abitualmente. Una cosa che mi piace fare quando applico il fondotinta con la spugnetta è spruzzarla con uno spray fissante per aumentarne la durata.

Non esagerare con il correttore: poco prodotto e solo dove serve, fissato poi con la cipria.

Lascia asciugare bene la base e poi spruzza ancora il tuo spray fissante.

Blush – bronzer

Se vuoi che il trucco resti impeccabile tutto il giorno usa il layering! In parole povere si tratta di sovrapporre prodotti cremosi-liquidi con quelli in polvere. Potresti stendere sulle gote un blush cremoso e poi fissarlo con uno in polvere. Occhio a dosare il colore, mi raccomando! Puoi fare la stessa cosa con il bronzer per scolpire il volto con un leggero contouring.

Cipria

Per un make up a lunga durata la cipria è immancabile: fissa tutto e permette al trucco di restare fermo dov’è. Scegline una matt se hai la pelle grassa, idratante se è secca. Applicala con un piumino e togli poi l’eccesso con un pennellone. Ancora una volta, vai di spray fissante e aspetta che tutto il viso sia perfettamente asciutto.

Occhio alle ciprie HD: creano flashback! Se scatterai delle foto tienine conto.

Trucco occhi

Meglio ombretti in polvere che sono più durevoli e reggono al calore. Se scegli ombretti in crema prova quelli waterproof ma attenzione: vanno sfumati molto velocemente altrimenti il rischio macchia è dietro l’angolo. Anche per il mascara e l’eyeliner scegli formule resistenti all’acqua.

Trucco labbra

Se ti piacciono, le tinte sono delle ottime alleate: si fissano e durano a lungo. Ricordati però che evidenziano anche eventuali pellicine e secchezze perciò nutri le labbra prima.

Se scegli il rossetto tradizionale usa un primer apposito, poi disegna il contorno delle labbra con una matita, riempile tutte con il colore e poi passa il rossetto. Durerà tantissimo!

Consigli generali

Se possibile, evita di toccarti il viso. Poi usare lo spray fissante migliore del mondo ma se ti stropicci la faccia c’è poco da fare. Porta con te un ventaglio per combattere l’afa e tampona il sudore con un fazzolettino senza strofinare. Se la pelle si lucida durante la giornata usa le salviettine assorbi-sebo e successivamente tampona con la cipria.

So che l’effetto glow sta spopolando ma ecco, non basta il sudore a farti sembrare lucida? Evita gli illuminanti luccicosi e con effetto specchiato se preferisci un volto asciutto.

Ce la puoi fare!

I miei blush del cuore

Fra tutti i prodotti di make up il blush è quello che, insieme al mascara, ritengo un salvavita. Lo utilizzo per scolpire il volto, per dargli colore, per enfatizzare gli zigomi, spolverato sugli occhi per dare profondità e armonia, spennellato sul naso per un effetto sunkissed, insomma, per me è un mai più senza.

In questo post voglio raccontarti quali sono i quattro blush che finora mi hanno rubato il cuore ma prima ti lascio qualche indicazione per utilizzare questo prodotto al meglio.

In commercio ne esistono molte versioni: a seconda di quello che sceglierai otterrai un effetto differente e di conseguenza, anche lo strumento giusto per l’applicazione giocherà il suo ruolo.

In linea generale possiamo suddividere i blush in quattro macrocategorie:

blush in polvere libera o in polvere compatta,

blush in stick,

blush liquido,

blush effetto cream to powder.

 

Se usi i blush in polvere, il tuo migliore alleato sarà il Cheek brush, un pennello morbido dalle setole fitte, dalla forma angolata, perfetto per accogliere il colore e seguire la forma delle gote. Preleva poco prodotto per volta per evitare l’effetto Heidi e passa delicatamente il pennello sul viso. Un blush che ti sembra scrivere poco in realtà è molto utile: ti impedisce di fare pastrocchi e ti permette di costruire il colore con l’intensità che ti piace.

Il blush in stick è il più pratico e semplice da utilizzare: ti basta poggiare la punta dello stick sulla guancia e poi distribuire il colore con le dita o con una beauty sponge, meglio se umida. L’effetto è molto naturale!

Il blush liquido è una versione acquosa dello stesso prodotto: si presenta di solito in una boccetta con l’erogatore. A seconda della colorazione che sceglierai, ricordati però di non esagerare con la quantità. Anche questo risulta molto naturale e puoi stenderlo con la spugnetta oppure con un pennello da sculpting che ti aiuterà a essere più precisa nell’applicazione.

Chiudiamo infine con i blush effetto cream to powder: somigliano molto agli ombretti in crema. Sono perciò morbidi al tocco ma a contatto con il viso si trasformano in polvere perciò non avrai bisogno di fissarli con la cipria. Danno il loro meglio applicati con le dita ma possono essere rifiniti con la beauty sponge.

Ecco la lista dei miei preferiti!

Dior Backstage Rosy Glow (blush in polvere compatta)

Blush in polvere, disponibile nei colori Pink e Coral, che viene usato dai make up artist per donare alle guance un effetto di freschezza e colore naturale. Si tratta di un blush che reagisce con la temperatura e il tasso di umidità della pelle, per cui il risultato è diverso su ogni persona. Perfetto quando vuoi realizzare un make up luminoso e gentile, da signorina perbene.

Lancome Teint Idole Ultra Wear blush (blush in stick)

La formulazione di questo blush in stick è cremosa e morbida senza risultare appiccicosa. Il colore è pieno ma assai modulabile: scegli tu l’intensità che ti piace. Ha lunghissima tenuta nonostante si tratti di un prodotto a base grassa. Le colorazioni disponibili sono tre: rosa, pesca, mora.

Tips: se vuoi aumentarne ancora la durata, fissalo con un po’ di blush in polvere. Colore tatuato!

Nars blush liquid in Orgasm (blush liquido)

Per me un grande amore, probabilmente il blush che ho ricomprato più volte. Nella nuance Orgasm, un rosa caldo traslucido arricchito da leggere pagliuzze dorate, sta bene praticamente a tutte. Si applica con una facilità estrema, è molto pigmentato, è durevole, non fa strato nè macchia. Insomma, il blush della vita. Orgasm è disponibile anche in versione polvere compatta, altrettanto strepitosa.

Mac Glow Play blush (cream to powder)

Disponibile in undici nuance, questo blush crea un look luminoso e impeccabile. La formula è elastica, il colore si sfuma benissimo e rimane perfetto per molte ore senza necessità di fissarlo con la cipria.

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Il giusto make up per chi indossa gli occhiali: consigli e indicazioni

Se indossi gli occhiali, per necessità oppure per vezzo, sicuramente ti sarai ritrovata a chiederti qual è il make up giusto per esaltare il tuo sguardo. Senza perdere di vista (appunto!) il tuo gusto personale e il tuo stile, leggi i consigli che ho raccolto qui per te. Sono certa che ti saranno d’aiuto.

Contrariamente a quello che credi, gli occhiali non nascondono lo sguardo ma anzi, catturano proprio l’attenzione verso quella parte del viso. In fondo è come se tu fossi già truccata: per questo è importante creare equilibrio tra le varie parti del volto.

Prima di passare ai consigli pratici ricordati di procurarti uno specchio: se sei miope, per esempio, uno specchio ingranditore ti sarà sicuramente molto utile per realizzare un make up pulito e senza sbavature.

occhiali da vista su fondo giallo dietro le cui lenti sono appoggiati dei limoni

Le sopracciglia

Le sopracciglia fanno da cornice al tuo sguardo e se porti gli occhiali è importantissimo tenerle in ordine. A seconda della forma originaria, puoi scegliere di definirle in modo naturale usando una brow pen: in tutto e per tutto simile a un eyeliner in penna, ti permette di disegnare pelo per pelo l’arco delle sopracciglia, rendendole più folte ed equilibrate. Successivamente, puoi fissarle con un gel.

Il correttore

Gli occhiali rendono il solco naturale delle occhiaie molto più evidente, appesantendo lo sguardo e facendoti apparire più stanca. Correggi la parte scura della tua occhiaia con un correttore adatto a contrastarne il colore ed esaltalo infine con una penna illuminante. Ultimo step: la cipria. Fissa bene il prodotto sotto il solco e soffermati anche nella parte del naso, dove gli occhiali si poggiano “consumando” la base.

Trucco degli occhi

Il trucco degli occhi varia a seconda del tipo di lenti che utilizzi. A grandi linee: se sei miope la lente rimpicciolirà gli occhi, se sei astigmatica, ipermetrope o presbite la tua lente renderà gli occhi più grandi.

Se sei miope, dovrai lavorare sull’ingrandimento. Evita tutti gli ombretti molto scuri: molto meglio colori più morbidi e chiari che otticamente danno l’impressione di un occhio più grande. Definisci bene la rima cigliare con una linea sottile di eyeliner, da sfumare verso l’esterno, possibilmente non oltrepassando la linea disegnata dalla montatura. All’interno dell’occhio, nella palpebra inferiore, usa una matita chiara, color burro, che renderà l’occhio più aperto.

Se sei astigmatica, ipermetrope o presbite, al contrario, potrai puntare su make up più intensi e più scuri. Via libera a righe di eyeliner importanti (sempre tenendo conto della forma del tuo occhio). Bene anche matite nere o marroni all’interno dell’occhio, per rendere lo sguardo più profondo.

In generale, evita sempre gli ombretti di colori troppo freddi (verde o azzurro, per esempio). Le lenti da vista hanno dei riflessi molto simili e l’effetto sarebbe quello di “cancellare” i tuoi tratti.

Se indossi una montatura colorata, prova a truccare gli occhi con dei colori in contrasto: lo sguardo risulterà esaltato.

Consiglio generale, per tutte: non restare leggera. La lente “assorbe” quasi il 20% del trucco, perciò non avere paura di usare troppo ombretto. Il rischio è che tutto il tuo lavoro si perda per via del riflesso.

occhiali da sole poggiati su un blocco di legno su sfondo giallo e piante verdi

Piegaciglia e mascara

Il piegaciglia è un ottimo alleato per chi porta gli occhiali. Meglio rendere le ciglia più curve e più definite piuttosto che allungarle: l’obiettivo è aprire lo sguardo preservando le lenti che potrebbero sporcarsi. Passa prima il piegaciglia e poi lavora bene con il mascara verso l’esterno. Sempre validissimi i mascara neri o marroni, i primi per definire, i secondi per addolcire.

Blush e illuminanti

Anche nel caso di blush e illuminanti potresti giocare con il colore della montatura, così da rendere tutta la base viso in perfetta armonia con il tuo accessorio. Senza esagerare, scolpisci le guance portando il colore verso le tempie.

Rossetto

La bocca può diventare il centro del tuo make up, soprattutto nelle giornate in cui non hai molta voglia di dedicarti al trucco degli occhi. Punta su colori vivaci, come il rosso o il fucsia, oppure gioca con matite nei toni naturali arricchite da lipgloss rimpolpanti e brillanti.

I miei dieci correttori del cuore

C’è una caratteristica fisica che accomuna tutti gli esseri umani: la presenza delle occhiaie.
Causa di grande afflizione, è un tema sempre presente nei miei Corsi Aggraziati: Tamara ho le occhiaie! Sono brutte! Sembro sempre stanca, sbattuta! Che posso fare?!? Aiuto!

La risposta nichilista è NIENTE. La risposta ottimista è: hai una serie di opzioni per gestirle.

Te le elenco qui di seguito:

Usare la teoria dei colori complementari. Se ti osservi attentamente ti accorgerai che la tua occhiaia è bluastra/violacea: la puoi “spegnere” usando un correttore a base aranciata-gialla. 

Applicare cosmetici per il contorno occhi a base di caffeina. La caffeina possiede proprietà antiedemigene: in parole povere riduce la presenza dei liquidi in eccesso favorendo il drenaggio della pelle. Meno gonfiore, meno scurore.

Rivolgerti a un medico estetico per un filler alle occhiaie: si tratta di infiltrare acido ialuronico sopra la cornice orbitale inferiore. Le occhiaie non spariranno ma si ridurrà la lunghezza verticale della palpebra inferiore.
L’effetto di questo intervento non è permanente.

ACCETTARE CHE LE OCCHIAIE SONO UNA COSA NORMALE.
Perché lo sono, perdiana! Coprile, camuffale, spargiti caffeina come se non ci fosse un domani, bevi tanta acqua, dormi di più, fai quello che ritieni opportuno ma ti prego, smetti di ossessionarti. Le occhiaie non ti imbruttiscono, non sono un difetto, sono il segnale visibile che sotto la tua pelle scorre la vita. E se sei in vita cazzotene delle occhiaie? Dai.

In ogni caso, la scelta del correttore giusto adatto sia alla tua pelle che al colore delle tue occhiaie può senza dubbio darti una mano. Ho selezionato per te dieci correttori che amo e che offrono grandi performance. Cominciamo!

 

Nars Radiant Creamy Concealer

Si tratta di uno dei correttori più amati dai make up artist di tutto il mondo. Cremoso, luminoso, idratante, con una buona copertura e un finish eccezionale. Disponibile in 22 tonalità, si presta anche a essere modulato facilmente.

Lo consiglio a chi ha la pelle del contorno occhi secca e segnata.

Tarte Shape Tape Concealer

Qui ci spostiamo su un prodotto full coverage ovvero a copertura totale. La consistenza è cremosa ma tendente al secco: va utilizzato con parsimonia, proprio perché basta una goccia di prodotto per coprire interamente l’occhiaia. Disponibile in 35 colorazioni suddivise per sottotono ha una lunghissima durata. Nonostante l’effetto sia matt, il prodotto risulta molto elastico e si può lavorare facilmente.

Lo consiglio alle pelli da normali a grasse, che hanno bisogno più di correzione colore che di illuminare.

Dior Forever Skin Correct

Questo correttore unisce copertura altissima e grande idratazione. Possiamo dire che si tratta di un ibrido: mi è capitato spesso di utilizzarlo come se fosse un fondotinta (messo solo in alcune zone del viso). Disponibile in 30 colorazioni, ha anche il pregio di durare molto a lungo. Unico neo: le colorazioni virano quasi tutte verso il giallo/beige, tenetene conto. Ottimo per chi ha pelle secca.

Mac Studio Fix 24H Smooth Wear Concealer

Si tratta di un correttore fluido ma modulabile, che può passare da una copertura media a totale. A lunga durata, ha un finish matt, asciutto ma non secco. Ha 34 colorazioni ed è perfetto per un contorno occhi poco segnato.

Maybelline Cancella Età Correttore

Uno dei migliori correttori economici che abbia mai provato: cremoso, buonissima copertura, pratico da utilizzare e facilmente reperibile. Unico neo: le colorazioni ridotte, ne ha solo 10. Funziona bene su qualunque tipo di pelle.

 

 

It Cosmetics Bye Bye Under Eye Correttore

Insieme alla celeberrima CC Cream, anche questo correttore di It Cosmetics fa un gran lavoro: cremoso, waterproof, copre benissimo e ha lunghissima durata. Lo trovate in 48 colorazioni, quarantotto! Si propone di essere un ibrido: metà correttore, metà trattamento. Ottimo per le pelli mature.

Shiseido Syncro Skin Self Refreshing

Proprio come il correttore Dior, anche il Self Refreshing è un prodotto multifunzione che può essere tranquillamente usato per fare countouring e come leggerissima base viso. Assai idratante e luminoso, è disponibile in 16 colorazioni che possono essere mescolate fra di loro. Il finish è estremamente naturale ma il prodotto è durevole. Anche questo lavora meravigliosamente sulle pelli mature o su chi ha un contorno occhi particolarmente segnato.

Bobbi Brown Corrector

Un correttore in crema compatta che assicura copertura totale e funziona benissimo su chi ha occhiaie davvero scure. Si lavora senza che risulti opaco o pesante. 15 colorazioni, è il prodotto ideale per chi si trucca con le dita.

Lancome Effacernes longue tenue correttore

Bellissimo, bellissimo. Copertura altissima, idratante, effetto luminoso e naturale, ne basta una quantità minima per coprire le occhiaie, lavora benissimo su qualunque tipo di pelle. Unico neo? LO STANNO DISMETTENDO. Lancome ti prego ripensaci, ti prego.

Elf Camo Concealer

Economico, disponibile in 20 colorazioni, fa il suo pur costando davvero pochissimo. Ha grande copertura e un finish opaco, è a lunga durata ma tende a fare spessore e depositarsi nelle pieghe. Usatelo con parsimonia o se avete vent’anni.

 

Repulisti cosmetico: quando buttare i tuoi trucchi

La prima attività a cui mi dedico quando comincia un nuovo anno è un repulisti cosmetico: seleziono, scelgo cosa tenere e cosa buttare, regalo se è il caso, pulisco e igienizzo tutti i trucchi che possiedo. Voglio aiutare anche voi a capire quando i vostri trucchi sono scaduti ed è il caso di buttarli sì, anche quella palette che vi piace tanto e conservate da cinque anni!

mascara con scolino su base a colore pieno fucsia

Indicazioni utili generali

Tutte le volte che acquisto un cosmetico lo segno su un quaderno. L’ho suddiviso per categorie: fondotinta, correttori, ombretti, mascara e via discorrendo. Accanto alla data d’acquisto segno pure il giorno dell’apertura e il PAO.

Che cos’è il PAO? PAO è l’acronimo che sta per Period After Opening, che indica i mesi in cui è sicuro utilizzare un cosmetico una volta aperto. Tutte le aziende sono obbligate a indicarlo sulle confezioni, con l’esclusione di quei prodotti che hanno una durata superiore ai 30 mesi e perciò ritenuti difficilmente deperibili.

Il PAO però non è la legge assoluta: se i cosmetici sono conservati nel modo corretto (non esposti a calore o luce o umidità, adeguatamente richiusi e disinfettati) hanno una vita molto più lunga. Dobbiamo esercitare occhi e naso: se i prodotti cambiano odore, consistenza e colore, a prescindere dalla data di scadenza, vanno eliminati. Solitamente i prodotti in crema o liquidi hanno una vita più corta rispetto a quelli in polvere. Perciò stiamo sempre attente a eventuali modifiche nell’aspetto dei nostri cosmetici.

Come organizzare un repulisti

Come una Marie Kondo della periferia romana tiro fuori tutti i trucchi che posseggo e li suddivido in categorie, così da avere una visione completa di tutto.

Comincio dai prodotti liquidi e in crema per poi arrivare alle polveri. Tiro fuori anche tutti gli strumenti che utilizzo per truccarmi: pennelli, spugnette, temperini, piegaciglia, piumini, etc.

Verifico subito le condizioni fisiche dei prodotti ed elimino senza pietà tutto quello che è sensibilmente cambiato. Pulisco tutti i prodotti sopravvissuti nella parte esterna con un semplice panno spruzzato di alcol, dopo procedo a pulirne l’interno nel dettaglio. Pulisco anche i contenitori in cui conservo le varie tipologie di cosmetici, sempre utilizzando alcol e in alcuni casi, quando il materiale lo consente, li lavo con acqua e sapone.

Quando termino il repulisti, segno quali sono i prodotti che ho utilizzato pochissimo, quelli che invece ho usato di più e quelli che mancano: diventa così più semplice usare più spesso i prodotti che avevo abbandonato e capire cosa invece mi è piaciuto davvero e va ricomprato.

Vediamo però passo passo qual è la durata di un cosmetico, come pulirlo e quando è il caso di liberarsene.

lucidalabbra rosso e color nude aperti su fondo rosa

Fondotinta – correttori

La durata media di un fondotinta liquido è di 6-12 mesi. A differenza di quelli in polvere, che hanno una durata sensibilmente maggiore, i fondotinta liquidi o in crema tendono a deteriorarsi poiché contengono acqua e olii. Se il tuo fondotinta ha superato quel periodo ma non ha subito alcun tipo di cambiamento puoi utilizzarlo ancora. Pulisci l’erogatore esternamente con panno e alcol. Se hai acquistato per errore un fondotinta del colore sbagliato puoi cederlo a un’amica ma solo e soltanto se il prodotto non è stato contaminato in nessun modo. Non cedere mai cosmetici che hai utilizzato infilando le dita nel contenitore o che hai lasciato aperti.

Stesso periodo di scadenza e stesse attenzioni vanno attuate per i correttori liquidi o in crema che spesso diventano anche grumosi. In quel caso è meglio buttarli via subito. Se avete invece delle palette di correttori in crema, abbiate cura di pulirne i bordi con un cotton fioc immerso nell’alcol, passare un pennello pulito sulle cialde per eliminare eventuali residui e poi e di spruzzare di nuovo dell’alcol, lasciando il coperchio aperto per farlo evaporare.

Blush/Bronzer/Ombretti/Terre/Ciprie

Come dicevo all’inizio dell’articolo, i prodotti in polvere hanno meno possibilità di deteriorarsi e solitamente la loro durata varia dai 18 mesi ai 2 anni. Come capire se disfarsene o meno? Se sulle polveri si è formata una patina, se sono diventate inscalfibili oppure se sbriciolano tantissimo o ancora hanno cambiato odore, lasciatele andare.

Pulite sempre le palette, esternamente, con un panno e dell’alcol, le singole cialde, come sopra, vanno spruzzate e lasciate asciugare. Dopo abbiate cura di richiuderle per bene e di non buttare la pellicola che li protegge né il packaging di cartone secondario su cui di solito è impressa la data di scadenza del prodotto.

Mascara

Il mascara è uno cosmetico dalla vita brevissima, di solito circa 6 mesi dall’apertura. Il mascara si secca rapidamente ed è un prodotto ad alto rischio di contaminazione, poiché aprendolo e muovendo lo scovolino per prelevarlo, lasciamo entrare aria (e quindi batteri) nel contenitore. Abbiate cura quindi di cambiarlo spesso, di chiuderlo per bene e di buttarlo immediatamente se avete avuto di recente congiuntivi. NON SCAMBIATELO MAI CON NESSUNO, non aggiungete acqua o soluzione salina (true horror story!) per cercare di rivitalizzarlo. Buttatelo e basta, suvvia, ci sono molti mascara nel mondo che non vedono l’ora di accarezzare le vostre ciglia.

lucidalabbra aperti rossi e color nude su fondo celeste

Eyeliner

L’eyeliner ha una durata che varia dai sei mesi a un anno. Se utilizzate un eyeliner in gel (un prodotto cremoso) valgono le stesse regole dei fondotinta/correttori. Visto che questi prodotti tendono a seccarsi molto rapidamente, alcuni brand hanno creato dei sieri appositi per rivitalizzarli (es. il Duraline di Inglot). In ogni caso chiudeteli per bene. Se utilizzate invece eyeliner in penna è difficile sbagliarsi: una volta secchi non scriveranno più. Anche in quel caso, abbiate cura di fissare bene il cappuccio una volta aperto.

Matite occhi/labbra

Le matite per occhi e labbra sono più semplici da gestire e restano sempre pulite se ci ricordiamo di temperarle ogni volta che le utilizziamo. La loro durata è intorno ai 12 mesi. Se ci accorgiamo però che con l’uso gli occhi e le labbra si arrossano o se la pasta si frantuma meglio buttarle.

Gloss/Lucidalabbra/Rossetti liquidi/Tinte labbra liquide

Come per i mascara, per utilizzare gloss e rossetti liquidi pompiamo la spatola nel contenitore lasciando entrare aria. La loro durata di solito è intorno ai 12 mesi. Anche in questo caso un colore che vira o un odore strano sono sintomo di qualcosa che non va. Buttare senza ripensamenti.

Rossetti

I rossetti sono dei cosmetici dalla vita piuttosto lunga: varia dai 18 mesi ai due anni. Non lasciateli mai senza coperchio e per igienizzarli, dopo aver pulito l’esterno, immergeteli nell’alcol per un minuto dando poi il tempo per l’asciugatura.

Strumenti

Li dimentichiamo sempre ma anche gli strumenti che utilizziamo per truccarci vanno igienizzati e sostituiti! I pennelli, prima di tutto, vanno lavati almeno una volta alla settimana, le spugnette, invece, vanno lavate ogni volta che vengono utilizzate. Sono sufficienti acqua tiepida e sapone di Marsiglia. Le spugnette devono essere sostituite spesso: durano un mese o poco più. Se notate delle crepe o se non riuscite più a farle tornare pulite, buttatele via.

I pennelli vanno cambiati quando perdono molti peli e diventano ispidi.

Anche i piumini per la cipria vanno lavati e sostituiti quando la superficie diventa logora e pungente. Non dimentichiamo di pulire e disinfettare i temperini per le matite (bastano cotton fioc e alcol) e di pulire e cambiare di tanto in tanto i gommini del piegaciglia.

Dove butto i cosmetici scaduti?

Buttare correttamente i trucchi scaduti non è semplice perché spesso hanno packaging non riciclabili. Fate sempre riferimento alle normative del vostro comune di residenza ma in ogni caso usate il buon senso: non versate i prodotti liquidi nel water o nel lavandino, suddividete il packaging primario da quello secondario (che di solito è in cartoncino), scegliete con attenzione quali saranno i vostri futuri acquisti.

Alcuni brand premiano i consumatori più attenti: Mac Cosmetics, per esempio, ha creato il Back to Mac. Se riportate in negozio le confezioni di prodotti vuoti questi verranno riciclati e riutilizzati.

Gift guide beauty 2021: i miei consigli

Crisi da regali di Natale? Al grido di “bellissimo e probabilmente superfluo però lo vogliamo lo stesso” ecco la gift guide tutta dedicata al beauty ricca dei miei insuperabili consigli.

Puoi attingerne per rendere felici le beauty addicted che conosci ma anche per te, che un regalo (anzi forse più di uno) te lo meriti sicuramente.

I link amazon che trovi in questo articolo sono affiliati.

Buona lettura!

Libri sulla, per, della, intorno alla bellezza

Quando si parla di bellezza spesso il nostro primo pensiero si rivolge ai cosmetici. Voglio proporti un’alternativa: perché non regalare dei libri a tema? Ho selezionato per te alcuni titoli che, sono sicura, potranno fare felice la persona che li riceverà.

Il piccolo libro per la cura della pelle. Segreti di bellezza coreani per una pelle sana e splendente di Charlotte Cho

Charlotte Cho, co-founder di Soko Glam, il sito più famoso al mondo per la vendita di prodotti dedicati alla skincare coreana ha realizzato questo manuale pieno di consigli pratici e indicazioni per prendersi cura della pelle.

Il trucco c’è e si vede. Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi di Beatrice Mautino

Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica (la trovi su instagram come @divagatrice) fa chiarezza sul mondo della cosmesi rispondendo all’antico quesito: sarà vero o è solo marketing?

Face Paint: The story of Make-Up di Lisa Eldridge

Lisa Eldridge è una make up artist, una imprenditrice, una youtuber, un’autrice: è l’equivalente di Dio per i truccatori di tutto il mondo. In questo libro racconta il trucco attraverso le epoche e le icone più famose.

Making Faces di Kevyn Aucoin

Truccatore straordinario scoperto da Vogue, collaborò per anni con il fotografo Steven Meisel fino a divenire uno dei make up artist più richiesti e più pagati al mondo. Ci ha lasciato troppo presto ma questo libro porta con sé la meraviglia dei suoi lavori su volti celebri. Un grande classico che non può mancare nella libreria delle beauty addicted più accanite.

Accessori e piccole sciccherie

Le beauty addicted amano i dettagli: cosa c’è di meglio allora che scegliere di donare loro cose a cui probabilmente non avevano ancora pensato?

I polsini da skincare

Avete presente quell’eterno gocciolare dai polsi verso le braccia mentre lavate il viso che avete appena struccato? Ci ha pensato Heedra.

Rullo di giada e gua sha

Alleati per la skincare routine delle giovani donne à la page, il rullo di giada o di quarzo rosa accompagnate dal gua sha ti faranno fare un figurone. E spaccano anche nel feed di instagram. Adorabili i kit di Zoe Ayla, che trovi anche in vendita da Douglas.

Federa per il cuscino in seta

Lo sanno ormai anche i muri: per non risvegliarsi con la faccia piena di pieghe da cucciolo di pechinese basta dormire con una federa in seta. Lilysilk ne ha di mille colori, anche in kit con mascherina per un lungo sonno ristoratore.

Specchietto da borsetta

Indispensabile per i piccoli ritocchi on the go, gli specchietti da borsetta sono un regalo utilissimo e splendente. Quelli di Paul&Joe hanno anche una borsina in velluto per proteggerli.

Skincare e cura del corpo

Qui si apre un mondo intero (come succederà pure per il make up): inserisco i kit dei brand che mi sembrano più interessanti e carini da regalare.

Herbivore: per il viso, per il corpo

Glow Recipe: kit con le due maschere più famose del brand, kit per una pelle glow

Youth to the people: kit per dire ciao ciao ai pori dilatati e brillare

Fresh: il kit Rose deep hydration per una pelle morbidissima e profumata di rose

Dr Jart, il kit bestseller: con questo brand cadrai sempre in piedi.

Grow Alchemist: minimalista ed elegante il kit corpo ma dai un’occhiata anche alle creme mani che sono uno splendido regalo

Laneige: delizioso il kit per la cura delle labbra con la famosissima maschera

Christophe Robin: kit per donare volume ai capelli

Rossetti favola

Regalare un rossetto è sempre una buona idea. Sì, ma quale? Qui una selezione che ti farà girare la testa (e che sì, sentitevi liberi di regalare anche a me).

Velvet lipstick di Lisa Eldridge: singolo o nel meraviglioso set con tre tonalità di rosso.

MatteTrance lipstick di Path McGrath: 35 colori fra cui scegliere, uno più bello dell’altro.

Tom Ford lipstick: packaging e tenuta straordinari, il prezzo pure.

Matte Lipstick di Hermes: poche nuance, edizione limitata, un bullet così bello che come si fa a usarlo?

Rouge à Lèvres Mat di Gucci Beauty: qui ho indicato solo la versione opaca ma tutti i finish sono splendidi.

Palette interessanti

Ne ho selezionate quattro che per mio gusto sono stupende e audaci. Non le commento una per una ma per chi ama il trucco sono senza dubbio un regalo strepitoso.

MTHRSHP MEGA Celestial Odyssey di Path McGrath

Le 9 di Givenchy

Love Eyeshadow Palette di Natasha Denona

Extreme effects eyeshadows palette di Nars

Segnalo anche due posti fatati dove trovare il regalo beauty adatto (che lavorano online ma anche nel negozio fisico): Melissa Erboristeria a Torino e Piccola Profumeria Salvatori a Roma.

Per chiudere questo delirante post pieno di link un regalo speciale: i miei Corsi Aggraziati! Il corso di gruppo, la consulenza personal o quella di shopping possono essere donati senza indugio.

rose rosa e fucsia a petali

Consigli di make up per pelli mature

Se siete nella stagione della vita in cui la vostra pelle comincia a mostrare i segni del tempo, potete recuperare freschezza usando il trucco nel modo giusto. Qui ho messo insieme i miei consigli di make up per le pelli mature che spero vi siano utili. Cominciamo!

La skincare

Preparare la pelle al make up è sempre fondamentale, ancora di più quando questa perde di turgore e definizione. Solitamente appare più secca e segnata: la parola d’ordine è idratare! Investire in contorno occhi, siero e crema viso nutriente è una buona mossa. In occasioni speciali potreste utilizzare anche dei primer “filler” che hanno la funzione di “riempire” le rughe e levigare la pelle.

Il fondotinta

Avere una base viso luminosa e leggera aiuta a donare alla pelle del viso un aspetto fresco e riposato. Sì ma come? Primo accorgimento: less is more. Utilizzate una quantità di prodotto minima e stendetela con la massima accuratezza (una spugnetta può esservi utile, in questo caso). L’intento non è quello di camuffare ma di uniformare.

Secondo accorgimento: scegliete con grande attenzione il vostro fondotinta. Meglio che sia fluido (prodotti in stick, grassi, molto coprenti sono da evitare), leggero, a base acquosa in modo da non segnare ulteriormente le asperità del volto. Meglio fondi illuminanti rispetto a quelli lunga durata: asciugandosi seccheranno la pelle. Pelle secca=rughe più evidenti. Scegliete fondi che siano del vostro tono di pelle o al massimo leggermente più chiari: lo scuro in volto incupisce e appesantisce i lineamenti.

Il correttore

Anche in questo caso, scegliete correttori fluidi, dalla texture quasi impalpabile: quelli illuminanti in penna sono perfetti. Ricordate di scegliere il colore adatto, non eccessivamente chiaro: è vero che l’intento è portare luminosità ma l’effetto mascherina crea troppo distacco con il resto del volto. In presenza di borse vale ancora di più il concetto di correttore del giusto colore, usandone uno molto chiaro andrete a sottolinearne l’aspetto e a renderle più visibili.

Il blush

Prediligete i colori rosati o nelle tonalità del pesca che danno subito un’aria salubre e lasciate lì dove li avete trovati tutti i blush mattone, rossi, scuri. Scegliete le formule in crema o fluide: sono semplici di applicare anche con i polpastrelli e vi daranno idratazione. Il blush va steso a seconda della forma del viso; in ogni caso meglio un movimento che porti il colore verso le tempie e non troppo vicino al naso per non perdere di luminosità.

La cipria – l’illuminante

Cipria: grande alleata ma potenzialmente anche nemico giurato. Se è vero che aiuta a fissare il make up e a farlo durare di più, sulle pelli mature tende a segnare le rughe. Sceglietene una in polvere libera dalla grana sottilissima e applicatela con un pennello ampio solo nei punti in cui serve. Bonus: invece di utilizzare l’illuminante (glitterato, vistoso) potreste provare una cipria illuminante: è setosa, brilla con discrezione e leviga.

Trucco occhi

Qui ci sarebbe da scrivere un trattato e soprattutto da considerare lo stato delle palpebre. In generale, però, valgono queste indicazioni: no glitteroni, no colori troppo scuri, no tentativi di eyeliner alla Winehouse (specie se avete la palpebra incappucciata). Diciamo sì a trucchi soft dai toni naturali, a sottolineare il solco infraciliare con la matita nera o marrone (le ciglia appariranno più folte e gli occhi saranno evidenziati con grazia) fissato poi con le polveri, una buona dose di mascara (meglio che separi e infoltisca). Prima di truccarvi, preparate la palpebra usando un tocco di correttore: ne uniformerà il colore eliminando macchie e venuzze.

Sopracciglia

Le sopracciglia rade o molto sottili tolgono intensità allo sguardo e lo invecchiano. Senza forzare la vostra forma naturale, riempitele disegnando con la matita i peli (seguite il verso già presente) scegliendo un colore che non sia troppo scuro, indurirebbe i lineamenti. Prediligete le micromine che vi permetteranno di fare un lavoro più accurato.

Trucco labbra

Via libera al colore! Che sia nude o un rosso intenso è perfetto. Se avete il contorno labbra segnato o con il famoso “codice a barre” vi basterà applicare una matita trasparente cerosa che fungerà da barriera e impedirà al colore di “diffondersi” dove non deve. Meglio texture morbide e idratanti, da preferire alle formule mat. Come per i blush, meglio evitare i borgogna, i mattone e tutti i colori molto scuri.

Ehi! Sapevi che sono anche su instagram? Trovi i miei consigli beauty anche lì 🙂

occhio verde di donna su sfondo di foglia verde di banano

Eyeliner per principianti: consigli e prodotti

Ami l’eyeliner ma sei una principiante e cerchi consigli e prodotti giusti per cominciare? Sei sul post giusto, my dear! Quando sottolinei gli occhi con una riga di eyeliner il tuo sguardo appare subito più intenso. Di seguito trovi le varie tipologie di eyeliner, come usarli al meglio e a quali esigenze sono adatti. In ogni caso ricorda che, come per tutte le cose, l’allenamento è fondamentale: più ti cimenti, più diventi sicura. Andiamo!

Disclaimer: i link Amazon che trovi in questo post sono affiliati. Questo significa che se acquisti utilizzando quei link io riceverò una piccola percentuale. Grazie 🙂

occhio verde di donna su sfondo di foglie verdi di banano

L’ombretto nero

Se hai timore di sporcarti e fare un disastro, puoi cominciare usando un ombretto in polvere nero. Per essere più precisa, serviti di un pennello piccolo angolato (per esempio il 266 di Mac).

Preleva un po’ di polvere, soffia via l’eccesso e appoggia il pennello lungo il bordo delle ciglia sfumando poi verso l’esterno. L’effetto sarà definito ma naturale.

Bonus: Di solito gli ombretti scuri tendono a fare fall out: per proteggere la tua base viso stendi un velo consistente di cipria sotto gli occhi, la polvere scura si fermerà lì e alla fine dell’operazione potrai rimuovere tutto con un colpo di pennello.

La matita kajal waterproof

Scegli una matita kajal dal colore intenso, la sua morbidezza ti aiuterà a creare un tratto delicato che potrai poi sfumare. Sceglila waterproof così dopo pochi minuti si asciugherà.

Bonus: Se ti piace, metti la matita anche nella rima superiore ed inferiore delle ciglia, lo sguardò risulterà più intenso e ti aiuterà a far sembrare le ciglia più piene.

Eyeliner in penna

Questa è la proposta di eyeliner in commercio più acquistata da chi ha poca manualità. La forma di questo prodotto ricorda, appunto, una penna e regala l’illusione che il gesto sia più semplice.

I miei consigli:

  • pulisci bene la punta della penna se ti accorgi che sgocciola usando un kleenex.
  • traccia la tua riga partendo dall’angolo esterno, dove disegnerai il primo tratto della tua wing. Prosegui poi per piccoli tratti fino a riempire la riga.
  • In senso contrario, unisciti al tratto della wing che hai disegnato prima.
  • Fatto!

Bonus: se hai l’occhio incappucciato o in generale tendi a sbattere molto le palpebre attendi almeno un minuto che il prodotto sia asciutto prima di aprire gli occhi.

Il mio eyeliner in penna preferito per tratto, intensità del colore, durata e facilità d’uso è il Brushstroke 24 Hour Liner di Mac.

tutorial grafico su eyeliner diviso per riquadri con tutte le fasi fino alla riga finale

Eyeliner in gel

L’eyeliner in gel è un prodotto che si presenta in pot, è compatto e non lucido. Per applicarlo è necessario un pennellino angolato oppure uno dalla punta sottile.

Lo consiglio a chi ha già una buona manualità e ama l’effetto mat. Inoltre questo tipo di eyeliner si asciuga molto velocemente e può dare una resa differente a seconda dello stile che vi piace. Anche in questo caso l’applicazione è identica a quella dell’eyeliner in penna.

Bonus: può essere utilizzato anche come base scura per donare più corpo agli ombretti duochrome.

Eyeliner liquido in pennino

L’eyeliner liquido in pennino è un vero classico: la finitura solitamente è lucida e in questo caso occorre una mano fermissima per utilizzarlo.

Bonus: Se hai l’occhio che tende verso il basso evita di portare la tua aletta troppo all’esterno, fermati qualche millimetro prima dal tuo angolo esterno naturale.

due avocado tagliati a metà che simulano degli occhi

Piccoli accorgimenti generali per applicare l’eyeliner

  • Scegli la formula giusta per te. L’eyeliner è complesso da mettere, scegliere il prodotto adatto ti faciliterà nella stesura.
  • Stendi il tuo eyeliner provando a non tirare la palpebra. Inizialmente ti sembrerà più semplice ma nel momento in cui rilascerai la pelle la riga sarà imprecisa e la pelle arrossata.
  • Se hai tante ciglia prova ad applicare l’eyeliner ponendo uno specchio sotto di te e guardando così verso il basso; risultato garantito!
  • Per capire meglio qual è il tipo di linea che più aggrazia il tuo occhio indossa prima il mascara e solo dopo passa all’eyeliner. Gli darai una forma più corretta.
  • Se hai sbordato troppo e la riga è ormai rovinata non temere: hai uno smokey eyes in potenza davanti a te! Sfumalo bene con un pennello ed è fatta.
  • Per correggere piccoli difetti nella linea usa la punta di un cotton fioc impregnato di acqua micellare. Non usare prodotti bifasici: l’olio contenuto nel prodotto scioglierà anche il resto della riga.
  • Quando stendi l’eyeliner fallo da seduta, con lo specchio davanti a te e poggiando il gomito sulla superficie che hai a disposizione: la mano sarà meno tesa e la riga di conseguenza verrà più precisa.