I miei blush del cuore

Fra tutti i prodotti di make up il blush è quello che, insieme al mascara, ritengo un salvavita. Lo utilizzo per scolpire il volto, per dargli colore, per enfatizzare gli zigomi, spolverato sugli occhi per dare profondità e armonia, spennellato sul naso per un effetto sunkissed, insomma, per me è un mai più senza.

In questo post voglio raccontarti quali sono i quattro blush che finora mi hanno rubato il cuore ma prima ti lascio qualche indicazione per utilizzare questo prodotto al meglio.

In commercio ne esistono molte versioni: a seconda di quello che sceglierai otterrai un effetto differente e di conseguenza, anche lo strumento giusto per l’applicazione giocherà il suo ruolo.

In linea generale possiamo suddividere i blush in quattro macrocategorie:

blush in polvere libera o in polvere compatta,

blush in stick,

blush liquido,

blush effetto cream to powder.

 

Se usi i blush in polvere, il tuo migliore alleato sarà il Cheek brush, un pennello morbido dalle setole fitte, dalla forma angolata, perfetto per accogliere il colore e seguire la forma delle gote. Preleva poco prodotto per volta per evitare l’effetto Heidi e passa delicatamente il pennello sul viso. Un blush che ti sembra scrivere poco in realtà è molto utile: ti impedisce di fare pastrocchi e ti permette di costruire il colore con l’intensità che ti piace.

Il blush in stick è il più pratico e semplice da utilizzare: ti basta poggiare la punta dello stick sulla guancia e poi distribuire il colore con le dita o con una beauty sponge, meglio se umida. L’effetto è molto naturale!

Il blush liquido è una versione acquosa dello stesso prodotto: si presenta di solito in una boccetta con l’erogatore. A seconda della colorazione che sceglierai, ricordati però di non esagerare con la quantità. Anche questo risulta molto naturale e puoi stenderlo con la spugnetta oppure con un pennello da sculpting che ti aiuterà a essere più precisa nell’applicazione.

Chiudiamo infine con i blush effetto cream to powder: somigliano molto agli ombretti in crema. Sono perciò morbidi al tocco ma a contatto con il viso si trasformano in polvere perciò non avrai bisogno di fissarli con la cipria. Danno il loro meglio applicati con le dita ma possono essere rifiniti con la beauty sponge.

Ecco la lista dei miei preferiti!

Dior Backstage Rosy Glow (blush in polvere compatta)

Blush in polvere, disponibile nei colori Pink e Coral, che viene usato dai make up artist per donare alle guance un effetto di freschezza e colore naturale. Si tratta di un blush che reagisce con la temperatura e il tasso di umidità della pelle, per cui il risultato è diverso su ogni persona. Perfetto quando vuoi realizzare un make up luminoso e gentile, da signorina perbene.

Lancome Teint Idole Ultra Wear blush (blush in stick)

La formulazione di questo blush in stick è cremosa e morbida senza risultare appiccicosa. Il colore è pieno ma assai modulabile: scegli tu l’intensità che ti piace. Ha lunghissima tenuta nonostante si tratti di un prodotto a base grassa. Le colorazioni disponibili sono tre: rosa, pesca, mora.

Tips: se vuoi aumentarne ancora la durata, fissalo con un po’ di blush in polvere. Colore tatuato!

Nars blush liquid in Orgasm (blush liquido)

Per me un grande amore, probabilmente il blush che ho ricomprato più volte. Nella nuance Orgasm, un rosa caldo traslucido arricchito da leggere pagliuzze dorate, sta bene praticamente a tutte. Si applica con una facilità estrema, è molto pigmentato, è durevole, non fa strato nè macchia. Insomma, il blush della vita. Orgasm è disponibile anche in versione polvere compatta, altrettanto strepitosa.

Mac Glow Play blush (cream to powder)

Disponibile in undici nuance, questo blush crea un look luminoso e impeccabile. La formula è elastica, il colore si sfuma benissimo e rimane perfetto per molte ore senza necessità di fissarlo con la cipria.

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Il giusto make up per chi indossa gli occhiali: consigli e indicazioni

Se indossi gli occhiali, per necessità oppure per vezzo, sicuramente ti sarai ritrovata a chiederti qual è il make up giusto per esaltare il tuo sguardo. Senza perdere di vista (appunto!) il tuo gusto personale e il tuo stile, leggi i consigli che ho raccolto qui per te. Sono certa che ti saranno d’aiuto.

Contrariamente a quello che credi, gli occhiali non nascondono lo sguardo ma anzi, catturano proprio l’attenzione verso quella parte del viso. In fondo è come se tu fossi già truccata: per questo è importante creare equilibrio tra le varie parti del volto.

Prima di passare ai consigli pratici ricordati di procurarti uno specchio: se sei miope, per esempio, uno specchio ingranditore ti sarà sicuramente molto utile per realizzare un make up pulito e senza sbavature.

occhiali da vista su fondo giallo dietro le cui lenti sono appoggiati dei limoni

Le sopracciglia

Le sopracciglia fanno da cornice al tuo sguardo e se porti gli occhiali è importantissimo tenerle in ordine. A seconda della forma originaria, puoi scegliere di definirle in modo naturale usando una brow pen: in tutto e per tutto simile a un eyeliner in penna, ti permette di disegnare pelo per pelo l’arco delle sopracciglia, rendendole più folte ed equilibrate. Successivamente, puoi fissarle con un gel.

Il correttore

Gli occhiali rendono il solco naturale delle occhiaie molto più evidente, appesantendo lo sguardo e facendoti apparire più stanca. Correggi la parte scura della tua occhiaia con un correttore adatto a contrastarne il colore ed esaltalo infine con una penna illuminante. Ultimo step: la cipria. Fissa bene il prodotto sotto il solco e soffermati anche nella parte del naso, dove gli occhiali si poggiano “consumando” la base.

Trucco degli occhi

Il trucco degli occhi varia a seconda del tipo di lenti che utilizzi. A grandi linee: se sei miope la lente rimpicciolirà gli occhi, se sei astigmatica, ipermetrope o presbite la tua lente renderà gli occhi più grandi.

Se sei miope, dovrai lavorare sull’ingrandimento. Evita tutti gli ombretti molto scuri: molto meglio colori più morbidi e chiari che otticamente danno l’impressione di un occhio più grande. Definisci bene la rima cigliare con una linea sottile di eyeliner, da sfumare verso l’esterno, possibilmente non oltrepassando la linea disegnata dalla montatura. All’interno dell’occhio, nella palpebra inferiore, usa una matita chiara, color burro, che renderà l’occhio più aperto.

Se sei astigmatica, ipermetrope o presbite, al contrario, potrai puntare su make up più intensi e più scuri. Via libera a righe di eyeliner importanti (sempre tenendo conto della forma del tuo occhio). Bene anche matite nere o marroni all’interno dell’occhio, per rendere lo sguardo più profondo.

In generale, evita sempre gli ombretti di colori troppo freddi (verde o azzurro, per esempio). Le lenti da vista hanno dei riflessi molto simili e l’effetto sarebbe quello di “cancellare” i tuoi tratti.

Se indossi una montatura colorata, prova a truccare gli occhi con dei colori in contrasto: lo sguardo risulterà esaltato.

Consiglio generale, per tutte: non restare leggera. La lente “assorbe” quasi il 20% del trucco, perciò non avere paura di usare troppo ombretto. Il rischio è che tutto il tuo lavoro si perda per via del riflesso.

occhiali da sole poggiati su un blocco di legno su sfondo giallo e piante verdi

Piegaciglia e mascara

Il piegaciglia è un ottimo alleato per chi porta gli occhiali. Meglio rendere le ciglia più curve e più definite piuttosto che allungarle: l’obiettivo è aprire lo sguardo preservando le lenti che potrebbero sporcarsi. Passa prima il piegaciglia e poi lavora bene con il mascara verso l’esterno. Sempre validissimi i mascara neri o marroni, i primi per definire, i secondi per addolcire.

Blush e illuminanti

Anche nel caso di blush e illuminanti potresti giocare con il colore della montatura, così da rendere tutta la base viso in perfetta armonia con il tuo accessorio. Senza esagerare, scolpisci le guance portando il colore verso le tempie.

Rossetto

La bocca può diventare il centro del tuo make up, soprattutto nelle giornate in cui non hai molta voglia di dedicarti al trucco degli occhi. Punta su colori vivaci, come il rosso o il fucsia, oppure gioca con matite nei toni naturali arricchite da lipgloss rimpolpanti e brillanti.

I miei dieci correttori del cuore

C’è una caratteristica fisica che accomuna tutti gli esseri umani: la presenza delle occhiaie.
Causa di grande afflizione, è un tema sempre presente nei miei Corsi Aggraziati: Tamara ho le occhiaie! Sono brutte! Sembro sempre stanca, sbattuta! Che posso fare?!? Aiuto!

La risposta nichilista è NIENTE. La risposta ottimista è: hai una serie di opzioni per gestirle.

Te le elenco qui di seguito:

Usare la teoria dei colori complementari. Se ti osservi attentamente ti accorgerai che la tua occhiaia è bluastra/violacea: la puoi “spegnere” usando un correttore a base aranciata-gialla. 

Applicare cosmetici per il contorno occhi a base di caffeina. La caffeina possiede proprietà antiedemigene: in parole povere riduce la presenza dei liquidi in eccesso favorendo il drenaggio della pelle. Meno gonfiore, meno scurore.

Rivolgerti a un medico estetico per un filler alle occhiaie: si tratta di infiltrare acido ialuronico sopra la cornice orbitale inferiore. Le occhiaie non spariranno ma si ridurrà la lunghezza verticale della palpebra inferiore.
L’effetto di questo intervento non è permanente.

ACCETTARE CHE LE OCCHIAIE SONO UNA COSA NORMALE.
Perché lo sono, perdiana! Coprile, camuffale, spargiti caffeina come se non ci fosse un domani, bevi tanta acqua, dormi di più, fai quello che ritieni opportuno ma ti prego, smetti di ossessionarti. Le occhiaie non ti imbruttiscono, non sono un difetto, sono il segnale visibile che sotto la tua pelle scorre la vita. E se sei in vita cazzotene delle occhiaie? Dai.

In ogni caso, la scelta del correttore giusto adatto sia alla tua pelle che al colore delle tue occhiaie può senza dubbio darti una mano. Ho selezionato per te dieci correttori che amo e che offrono grandi performance. Cominciamo!

 

Nars Radiant Creamy Concealer

Si tratta di uno dei correttori più amati dai make up artist di tutto il mondo. Cremoso, luminoso, idratante, con una buona copertura e un finish eccezionale. Disponibile in 22 tonalità, si presta anche a essere modulato facilmente.

Lo consiglio a chi ha la pelle del contorno occhi secca e segnata.

Tarte Shape Tape Concealer

Qui ci spostiamo su un prodotto full coverage ovvero a copertura totale. La consistenza è cremosa ma tendente al secco: va utilizzato con parsimonia, proprio perché basta una goccia di prodotto per coprire interamente l’occhiaia. Disponibile in 35 colorazioni suddivise per sottotono ha una lunghissima durata. Nonostante l’effetto sia matt, il prodotto risulta molto elastico e si può lavorare facilmente.

Lo consiglio alle pelli da normali a grasse, che hanno bisogno più di correzione colore che di illuminare.

Dior Forever Skin Correct

Questo correttore unisce copertura altissima e grande idratazione. Possiamo dire che si tratta di un ibrido: mi è capitato spesso di utilizzarlo come se fosse un fondotinta (messo solo in alcune zone del viso). Disponibile in 30 colorazioni, ha anche il pregio di durare molto a lungo. Unico neo: le colorazioni virano quasi tutte verso il giallo/beige, tenetene conto. Ottimo per chi ha pelle secca.

Mac Studio Fix 24H Smooth Wear Concealer

Si tratta di un correttore fluido ma modulabile, che può passare da una copertura media a totale. A lunga durata, ha un finish matt, asciutto ma non secco. Ha 34 colorazioni ed è perfetto per un contorno occhi poco segnato.

Maybelline Cancella Età Correttore

Uno dei migliori correttori economici che abbia mai provato: cremoso, buonissima copertura, pratico da utilizzare e facilmente reperibile. Unico neo: le colorazioni ridotte, ne ha solo 10. Funziona bene su qualunque tipo di pelle.

 

 

It Cosmetics Bye Bye Under Eye Correttore

Insieme alla celeberrima CC Cream, anche questo correttore di It Cosmetics fa un gran lavoro: cremoso, waterproof, copre benissimo e ha lunghissima durata. Lo trovate in 48 colorazioni, quarantotto! Si propone di essere un ibrido: metà correttore, metà trattamento. Ottimo per le pelli mature.

Shiseido Syncro Skin Self Refreshing

Proprio come il correttore Dior, anche il Self Refreshing è un prodotto multifunzione che può essere tranquillamente usato per fare countouring e come leggerissima base viso. Assai idratante e luminoso, è disponibile in 16 colorazioni che possono essere mescolate fra di loro. Il finish è estremamente naturale ma il prodotto è durevole. Anche questo lavora meravigliosamente sulle pelli mature o su chi ha un contorno occhi particolarmente segnato.

Bobbi Brown Corrector

Un correttore in crema compatta che assicura copertura totale e funziona benissimo su chi ha occhiaie davvero scure. Si lavora senza che risulti opaco o pesante. 15 colorazioni, è il prodotto ideale per chi si trucca con le dita.

Lancome Effacernes longue tenue correttore

Bellissimo, bellissimo. Copertura altissima, idratante, effetto luminoso e naturale, ne basta una quantità minima per coprire le occhiaie, lavora benissimo su qualunque tipo di pelle. Unico neo? LO STANNO DISMETTENDO. Lancome ti prego ripensaci, ti prego.

Elf Camo Concealer

Economico, disponibile in 20 colorazioni, fa il suo pur costando davvero pochissimo. Ha grande copertura e un finish opaco, è a lunga durata ma tende a fare spessore e depositarsi nelle pieghe. Usatelo con parsimonia o se avete vent’anni.

 

Repulisti cosmetico: quando buttare i tuoi trucchi

La prima attività a cui mi dedico quando comincia un nuovo anno è un repulisti cosmetico: seleziono, scelgo cosa tenere e cosa buttare, regalo se è il caso, pulisco e igienizzo tutti i trucchi che possiedo. Voglio aiutare anche voi a capire quando i vostri trucchi sono scaduti ed è il caso di buttarli sì, anche quella palette che vi piace tanto e conservate da cinque anni!

mascara con scolino su base a colore pieno fucsia

Indicazioni utili generali

Tutte le volte che acquisto un cosmetico lo segno su un quaderno. L’ho suddiviso per categorie: fondotinta, correttori, ombretti, mascara e via discorrendo. Accanto alla data d’acquisto segno pure il giorno dell’apertura e il PAO.

Che cos’è il PAO? PAO è l’acronimo che sta per Period After Opening, che indica i mesi in cui è sicuro utilizzare un cosmetico una volta aperto. Tutte le aziende sono obbligate a indicarlo sulle confezioni, con l’esclusione di quei prodotti che hanno una durata superiore ai 30 mesi e perciò ritenuti difficilmente deperibili.

Il PAO però non è la legge assoluta: se i cosmetici sono conservati nel modo corretto (non esposti a calore o luce o umidità, adeguatamente richiusi e disinfettati) hanno una vita molto più lunga. Dobbiamo esercitare occhi e naso: se i prodotti cambiano odore, consistenza e colore, a prescindere dalla data di scadenza, vanno eliminati. Solitamente i prodotti in crema o liquidi hanno una vita più corta rispetto a quelli in polvere. Perciò stiamo sempre attente a eventuali modifiche nell’aspetto dei nostri cosmetici.

Come organizzare un repulisti

Come una Marie Kondo della periferia romana tiro fuori tutti i trucchi che posseggo e li suddivido in categorie, così da avere una visione completa di tutto.

Comincio dai prodotti liquidi e in crema per poi arrivare alle polveri. Tiro fuori anche tutti gli strumenti che utilizzo per truccarmi: pennelli, spugnette, temperini, piegaciglia, piumini, etc.

Verifico subito le condizioni fisiche dei prodotti ed elimino senza pietà tutto quello che è sensibilmente cambiato. Pulisco tutti i prodotti sopravvissuti nella parte esterna con un semplice panno spruzzato di alcol, dopo procedo a pulirne l’interno nel dettaglio. Pulisco anche i contenitori in cui conservo le varie tipologie di cosmetici, sempre utilizzando alcol e in alcuni casi, quando il materiale lo consente, li lavo con acqua e sapone.

Quando termino il repulisti, segno quali sono i prodotti che ho utilizzato pochissimo, quelli che invece ho usato di più e quelli che mancano: diventa così più semplice usare più spesso i prodotti che avevo abbandonato e capire cosa invece mi è piaciuto davvero e va ricomprato.

Vediamo però passo passo qual è la durata di un cosmetico, come pulirlo e quando è il caso di liberarsene.

lucidalabbra rosso e color nude aperti su fondo rosa

Fondotinta – correttori

La durata media di un fondotinta liquido è di 6-12 mesi. A differenza di quelli in polvere, che hanno una durata sensibilmente maggiore, i fondotinta liquidi o in crema tendono a deteriorarsi poiché contengono acqua e olii. Se il tuo fondotinta ha superato quel periodo ma non ha subito alcun tipo di cambiamento puoi utilizzarlo ancora. Pulisci l’erogatore esternamente con panno e alcol. Se hai acquistato per errore un fondotinta del colore sbagliato puoi cederlo a un’amica ma solo e soltanto se il prodotto non è stato contaminato in nessun modo. Non cedere mai cosmetici che hai utilizzato infilando le dita nel contenitore o che hai lasciato aperti.

Stesso periodo di scadenza e stesse attenzioni vanno attuate per i correttori liquidi o in crema che spesso diventano anche grumosi. In quel caso è meglio buttarli via subito. Se avete invece delle palette di correttori in crema, abbiate cura di pulirne i bordi con un cotton fioc immerso nell’alcol, passare un pennello pulito sulle cialde per eliminare eventuali residui e poi e di spruzzare di nuovo dell’alcol, lasciando il coperchio aperto per farlo evaporare.

Blush/Bronzer/Ombretti/Terre/Ciprie

Come dicevo all’inizio dell’articolo, i prodotti in polvere hanno meno possibilità di deteriorarsi e solitamente la loro durata varia dai 18 mesi ai 2 anni. Come capire se disfarsene o meno? Se sulle polveri si è formata una patina, se sono diventate inscalfibili oppure se sbriciolano tantissimo o ancora hanno cambiato odore, lasciatele andare.

Pulite sempre le palette, esternamente, con un panno e dell’alcol, le singole cialde, come sopra, vanno spruzzate e lasciate asciugare. Dopo abbiate cura di richiuderle per bene e di non buttare la pellicola che li protegge né il packaging di cartone secondario su cui di solito è impressa la data di scadenza del prodotto.

Mascara

Il mascara è uno cosmetico dalla vita brevissima, di solito circa 6 mesi dall’apertura. Il mascara si secca rapidamente ed è un prodotto ad alto rischio di contaminazione, poiché aprendolo e muovendo lo scovolino per prelevarlo, lasciamo entrare aria (e quindi batteri) nel contenitore. Abbiate cura quindi di cambiarlo spesso, di chiuderlo per bene e di buttarlo immediatamente se avete avuto di recente congiuntivi. NON SCAMBIATELO MAI CON NESSUNO, non aggiungete acqua o soluzione salina (true horror story!) per cercare di rivitalizzarlo. Buttatelo e basta, suvvia, ci sono molti mascara nel mondo che non vedono l’ora di accarezzare le vostre ciglia.

lucidalabbra aperti rossi e color nude su fondo celeste

Eyeliner

L’eyeliner ha una durata che varia dai sei mesi a un anno. Se utilizzate un eyeliner in gel (un prodotto cremoso) valgono le stesse regole dei fondotinta/correttori. Visto che questi prodotti tendono a seccarsi molto rapidamente, alcuni brand hanno creato dei sieri appositi per rivitalizzarli (es. il Duraline di Inglot). In ogni caso chiudeteli per bene. Se utilizzate invece eyeliner in penna è difficile sbagliarsi: una volta secchi non scriveranno più. Anche in quel caso, abbiate cura di fissare bene il cappuccio una volta aperto.

Matite occhi/labbra

Le matite per occhi e labbra sono più semplici da gestire e restano sempre pulite se ci ricordiamo di temperarle ogni volta che le utilizziamo. La loro durata è intorno ai 12 mesi. Se ci accorgiamo però che con l’uso gli occhi e le labbra si arrossano o se la pasta si frantuma meglio buttarle.

Gloss/Lucidalabbra/Rossetti liquidi/Tinte labbra liquide

Come per i mascara, per utilizzare gloss e rossetti liquidi pompiamo la spatola nel contenitore lasciando entrare aria. La loro durata di solito è intorno ai 12 mesi. Anche in questo caso un colore che vira o un odore strano sono sintomo di qualcosa che non va. Buttare senza ripensamenti.

Rossetti

I rossetti sono dei cosmetici dalla vita piuttosto lunga: varia dai 18 mesi ai due anni. Non lasciateli mai senza coperchio e per igienizzarli, dopo aver pulito l’esterno, immergeteli nell’alcol per un minuto dando poi il tempo per l’asciugatura.

Strumenti

Li dimentichiamo sempre ma anche gli strumenti che utilizziamo per truccarci vanno igienizzati e sostituiti! I pennelli, prima di tutto, vanno lavati almeno una volta alla settimana, le spugnette, invece, vanno lavate ogni volta che vengono utilizzate. Sono sufficienti acqua tiepida e sapone di Marsiglia. Le spugnette devono essere sostituite spesso: durano un mese o poco più. Se notate delle crepe o se non riuscite più a farle tornare pulite, buttatele via.

I pennelli vanno cambiati quando perdono molti peli e diventano ispidi.

Anche i piumini per la cipria vanno lavati e sostituiti quando la superficie diventa logora e pungente. Non dimentichiamo di pulire e disinfettare i temperini per le matite (bastano cotton fioc e alcol) e di pulire e cambiare di tanto in tanto i gommini del piegaciglia.

Dove butto i cosmetici scaduti?

Buttare correttamente i trucchi scaduti non è semplice perché spesso hanno packaging non riciclabili. Fate sempre riferimento alle normative del vostro comune di residenza ma in ogni caso usate il buon senso: non versate i prodotti liquidi nel water o nel lavandino, suddividete il packaging primario da quello secondario (che di solito è in cartoncino), scegliete con attenzione quali saranno i vostri futuri acquisti.

Alcuni brand premiano i consumatori più attenti: Mac Cosmetics, per esempio, ha creato il Back to Mac. Se riportate in negozio le confezioni di prodotti vuoti questi verranno riciclati e riutilizzati.

Gift guide beauty 2021: i miei consigli

Crisi da regali di Natale? Al grido di “bellissimo e probabilmente superfluo però lo vogliamo lo stesso” ecco la gift guide tutta dedicata al beauty ricca dei miei insuperabili consigli.

Puoi attingerne per rendere felici le beauty addicted che conosci ma anche per te, che un regalo (anzi forse più di uno) te lo meriti sicuramente.

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Buona lettura!

Libri sulla, per, della, intorno alla bellezza

Quando si parla di bellezza spesso il nostro primo pensiero si rivolge ai cosmetici. Voglio proporti un’alternativa: perché non regalare dei libri a tema? Ho selezionato per te alcuni titoli che, sono sicura, potranno fare felice la persona che li riceverà.

Il piccolo libro per la cura della pelle. Segreti di bellezza coreani per una pelle sana e splendente di Charlotte Cho

Charlotte Cho, co-founder di Soko Glam, il sito più famoso al mondo per la vendita di prodotti dedicati alla skincare coreana ha realizzato questo manuale pieno di consigli pratici e indicazioni per prendersi cura della pelle.

Il trucco c’è e si vede. Inganni e bugie sui cosmetici. E i consigli per difendersi di Beatrice Mautino

Beatrice Mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica (la trovi su instagram come @divagatrice) fa chiarezza sul mondo della cosmesi rispondendo all’antico quesito: sarà vero o è solo marketing?

Face Paint: The story of Make-Up di Lisa Eldridge

Lisa Eldridge è una make up artist, una imprenditrice, una youtuber, un’autrice: è l’equivalente di Dio per i truccatori di tutto il mondo. In questo libro racconta il trucco attraverso le epoche e le icone più famose.

Making Faces di Kevyn Aucoin

Truccatore straordinario scoperto da Vogue, collaborò per anni con il fotografo Steven Meisel fino a divenire uno dei make up artist più richiesti e più pagati al mondo. Ci ha lasciato troppo presto ma questo libro porta con sé la meraviglia dei suoi lavori su volti celebri. Un grande classico che non può mancare nella libreria delle beauty addicted più accanite.

Accessori e piccole sciccherie

Le beauty addicted amano i dettagli: cosa c’è di meglio allora che scegliere di donare loro cose a cui probabilmente non avevano ancora pensato?

I polsini da skincare

Avete presente quell’eterno gocciolare dai polsi verso le braccia mentre lavate il viso che avete appena struccato? Ci ha pensato Heedra.

Rullo di giada e gua sha

Alleati per la skincare routine delle giovani donne à la page, il rullo di giada o di quarzo rosa accompagnate dal gua sha ti faranno fare un figurone. E spaccano anche nel feed di instagram. Adorabili i kit di Zoe Ayla, che trovi anche in vendita da Douglas.

Federa per il cuscino in seta

Lo sanno ormai anche i muri: per non risvegliarsi con la faccia piena di pieghe da cucciolo di pechinese basta dormire con una federa in seta. Lilysilk ne ha di mille colori, anche in kit con mascherina per un lungo sonno ristoratore.

Specchietto da borsetta

Indispensabile per i piccoli ritocchi on the go, gli specchietti da borsetta sono un regalo utilissimo e splendente. Quelli di Paul&Joe hanno anche una borsina in velluto per proteggerli.

Skincare e cura del corpo

Qui si apre un mondo intero (come succederà pure per il make up): inserisco i kit dei brand che mi sembrano più interessanti e carini da regalare.

Herbivore: per il viso, per il corpo

Glow Recipe: kit con le due maschere più famose del brand, kit per una pelle glow

Youth to the people: kit per dire ciao ciao ai pori dilatati e brillare

Fresh: il kit Rose deep hydration per una pelle morbidissima e profumata di rose

Dr Jart, il kit bestseller: con questo brand cadrai sempre in piedi.

Grow Alchemist: minimalista ed elegante il kit corpo ma dai un’occhiata anche alle creme mani che sono uno splendido regalo

Laneige: delizioso il kit per la cura delle labbra con la famosissima maschera

Christophe Robin: kit per donare volume ai capelli

Rossetti favola

Regalare un rossetto è sempre una buona idea. Sì, ma quale? Qui una selezione che ti farà girare la testa (e che sì, sentitevi liberi di regalare anche a me).

Velvet lipstick di Lisa Eldridge: singolo o nel meraviglioso set con tre tonalità di rosso.

MatteTrance lipstick di Path McGrath: 35 colori fra cui scegliere, uno più bello dell’altro.

Tom Ford lipstick: packaging e tenuta straordinari, il prezzo pure.

Matte Lipstick di Hermes: poche nuance, edizione limitata, un bullet così bello che come si fa a usarlo?

Rouge à Lèvres Mat di Gucci Beauty: qui ho indicato solo la versione opaca ma tutti i finish sono splendidi.

Palette interessanti

Ne ho selezionate quattro che per mio gusto sono stupende e audaci. Non le commento una per una ma per chi ama il trucco sono senza dubbio un regalo strepitoso.

MTHRSHP MEGA Celestial Odyssey di Path McGrath

Le 9 di Givenchy

Love Eyeshadow Palette di Natasha Denona

Extreme effects eyeshadows palette di Nars

Segnalo anche due posti fatati dove trovare il regalo beauty adatto (che lavorano online ma anche nel negozio fisico): Melissa Erboristeria a Torino e Piccola Profumeria Salvatori a Roma.

Per chiudere questo delirante post pieno di link un regalo speciale: i miei Corsi Aggraziati! Il corso di gruppo, la consulenza personal o quella di shopping possono essere donati senza indugio.

rose rosa e fucsia a petali

Consigli di make up per pelli mature

Se siete nella stagione della vita in cui la vostra pelle comincia a mostrare i segni del tempo, potete recuperare freschezza usando il trucco nel modo giusto. Qui ho messo insieme i miei consigli di make up per le pelli mature che spero vi siano utili. Cominciamo!

La skincare

Preparare la pelle al make up è sempre fondamentale, ancora di più quando questa perde di turgore e definizione. Solitamente appare più secca e segnata: la parola d’ordine è idratare! Investire in contorno occhi, siero e crema viso nutriente è una buona mossa. In occasioni speciali potreste utilizzare anche dei primer “filler” che hanno la funzione di “riempire” le rughe e levigare la pelle.

Il fondotinta

Avere una base viso luminosa e leggera aiuta a donare alla pelle del viso un aspetto fresco e riposato. Sì ma come? Primo accorgimento: less is more. Utilizzate una quantità di prodotto minima e stendetela con la massima accuratezza (una spugnetta può esservi utile, in questo caso). L’intento non è quello di camuffare ma di uniformare.

Secondo accorgimento: scegliete con grande attenzione il vostro fondotinta. Meglio che sia fluido (prodotti in stick, grassi, molto coprenti sono da evitare), leggero, a base acquosa in modo da non segnare ulteriormente le asperità del volto. Meglio fondi illuminanti rispetto a quelli lunga durata: asciugandosi seccheranno la pelle. Pelle secca=rughe più evidenti. Scegliete fondi che siano del vostro tono di pelle o al massimo leggermente più chiari: lo scuro in volto incupisce e appesantisce i lineamenti.

Il correttore

Anche in questo caso, scegliete correttori fluidi, dalla texture quasi impalpabile: quelli illuminanti in penna sono perfetti. Ricordate di scegliere il colore adatto, non eccessivamente chiaro: è vero che l’intento è portare luminosità ma l’effetto mascherina crea troppo distacco con il resto del volto. In presenza di borse vale ancora di più il concetto di correttore del giusto colore, usandone uno molto chiaro andrete a sottolinearne l’aspetto e a renderle più visibili.

Il blush

Prediligete i colori rosati o nelle tonalità del pesca che danno subito un’aria salubre e lasciate lì dove li avete trovati tutti i blush mattone, rossi, scuri. Scegliete le formule in crema o fluide: sono semplici di applicare anche con i polpastrelli e vi daranno idratazione. Il blush va steso a seconda della forma del viso; in ogni caso meglio un movimento che porti il colore verso le tempie e non troppo vicino al naso per non perdere di luminosità.

La cipria – l’illuminante

Cipria: grande alleata ma potenzialmente anche nemico giurato. Se è vero che aiuta a fissare il make up e a farlo durare di più, sulle pelli mature tende a segnare le rughe. Sceglietene una in polvere libera dalla grana sottilissima e applicatela con un pennello ampio solo nei punti in cui serve. Bonus: invece di utilizzare l’illuminante (glitterato, vistoso) potreste provare una cipria illuminante: è setosa, brilla con discrezione e leviga.

Trucco occhi

Qui ci sarebbe da scrivere un trattato e soprattutto da considerare lo stato delle palpebre. In generale, però, valgono queste indicazioni: no glitteroni, no colori troppo scuri, no tentativi di eyeliner alla Winehouse (specie se avete la palpebra incappucciata). Diciamo sì a trucchi soft dai toni naturali, a sottolineare il solco infraciliare con la matita nera o marrone (le ciglia appariranno più folte e gli occhi saranno evidenziati con grazia) fissato poi con le polveri, una buona dose di mascara (meglio che separi e infoltisca). Prima di truccarvi, preparate la palpebra usando un tocco di correttore: ne uniformerà il colore eliminando macchie e venuzze.

Sopracciglia

Le sopracciglia rade o molto sottili tolgono intensità allo sguardo e lo invecchiano. Senza forzare la vostra forma naturale, riempitele disegnando con la matita i peli (seguite il verso già presente) scegliendo un colore che non sia troppo scuro, indurirebbe i lineamenti. Prediligete le micromine che vi permetteranno di fare un lavoro più accurato.

Trucco labbra

Via libera al colore! Che sia nude o un rosso intenso è perfetto. Se avete il contorno labbra segnato o con il famoso “codice a barre” vi basterà applicare una matita trasparente cerosa che fungerà da barriera e impedirà al colore di “diffondersi” dove non deve. Meglio texture morbide e idratanti, da preferire alle formule mat. Come per i blush, meglio evitare i borgogna, i mattone e tutti i colori molto scuri.

Ehi! Sapevi che sono anche su instagram? Trovi i miei consigli beauty anche lì 🙂

occhio verde di donna su sfondo di foglia verde di banano

Eyeliner per principianti: consigli e prodotti

Ami l’eyeliner ma sei una principiante e cerchi consigli e prodotti giusti per cominciare? Sei sul post giusto, my dear! Quando sottolinei gli occhi con una riga di eyeliner il tuo sguardo appare subito più intenso. Di seguito trovi le varie tipologie di eyeliner, come usarli al meglio e a quali esigenze sono adatti. In ogni caso ricorda che, come per tutte le cose, l’allenamento è fondamentale: più ti cimenti, più diventi sicura. Andiamo!

Disclaimer: i link Amazon che trovi in questo post sono affiliati. Questo significa che se acquisti utilizzando quei link io riceverò una piccola percentuale. Grazie 🙂

occhio verde di donna su sfondo di foglie verdi di banano

L’ombretto nero

Se hai timore di sporcarti e fare un disastro, puoi cominciare usando un ombretto in polvere nero. Per essere più precisa, serviti di un pennello piccolo angolato (per esempio il 266 di Mac).

Preleva un po’ di polvere, soffia via l’eccesso e appoggia il pennello lungo il bordo delle ciglia sfumando poi verso l’esterno. L’effetto sarà definito ma naturale.

Bonus: Di solito gli ombretti scuri tendono a fare fall out: per proteggere la tua base viso stendi un velo consistente di cipria sotto gli occhi, la polvere scura si fermerà lì e alla fine dell’operazione potrai rimuovere tutto con un colpo di pennello.

La matita kajal waterproof

Scegli una matita kajal dal colore intenso, la sua morbidezza ti aiuterà a creare un tratto delicato che potrai poi sfumare. Sceglila waterproof così dopo pochi minuti si asciugherà.

Bonus: Se ti piace, metti la matita anche nella rima superiore ed inferiore delle ciglia, lo sguardò risulterà più intenso e ti aiuterà a far sembrare le ciglia più piene.

Eyeliner in penna

Questa è la proposta di eyeliner in commercio più acquistata da chi ha poca manualità. La forma di questo prodotto ricorda, appunto, una penna e regala l’illusione che il gesto sia più semplice.

I miei consigli:

  • pulisci bene la punta della penna se ti accorgi che sgocciola usando un kleenex.
  • traccia la tua riga partendo dall’angolo esterno, dove disegnerai il primo tratto della tua wing. Prosegui poi per piccoli tratti fino a riempire la riga.
  • In senso contrario, unisciti al tratto della wing che hai disegnato prima.
  • Fatto!

Bonus: se hai l’occhio incappucciato o in generale tendi a sbattere molto le palpebre attendi almeno un minuto che il prodotto sia asciutto prima di aprire gli occhi.

Il mio eyeliner in penna preferito per tratto, intensità del colore, durata e facilità d’uso è il Brushstroke 24 Hour Liner di Mac.

tutorial grafico su eyeliner diviso per riquadri con tutte le fasi fino alla riga finale

Eyeliner in gel

L’eyeliner in gel è un prodotto che si presenta in pot, è compatto e non lucido. Per applicarlo è necessario un pennellino angolato oppure uno dalla punta sottile.

Lo consiglio a chi ha già una buona manualità e ama l’effetto mat. Inoltre questo tipo di eyeliner si asciuga molto velocemente e può dare una resa differente a seconda dello stile che vi piace. Anche in questo caso l’applicazione è identica a quella dell’eyeliner in penna.

Bonus: può essere utilizzato anche come base scura per donare più corpo agli ombretti duochrome.

Eyeliner liquido in pennino

L’eyeliner liquido in pennino è un vero classico: la finitura solitamente è lucida e in questo caso occorre una mano fermissima per utilizzarlo.

Bonus: Se hai l’occhio che tende verso il basso evita di portare la tua aletta troppo all’esterno, fermati qualche millimetro prima dal tuo angolo esterno naturale.

due avocado tagliati a metà che simulano degli occhi

Piccoli accorgimenti generali per applicare l’eyeliner

  • Scegli la formula giusta per te. L’eyeliner è complesso da mettere, scegliere il prodotto adatto ti faciliterà nella stesura.
  • Stendi il tuo eyeliner provando a non tirare la palpebra. Inizialmente ti sembrerà più semplice ma nel momento in cui rilascerai la pelle la riga sarà imprecisa e la pelle arrossata.
  • Se hai tante ciglia prova ad applicare l’eyeliner ponendo uno specchio sotto di te e guardando così verso il basso; risultato garantito!
  • Per capire meglio qual è il tipo di linea che più aggrazia il tuo occhio indossa prima il mascara e solo dopo passa all’eyeliner. Gli darai una forma più corretta.
  • Se hai sbordato troppo e la riga è ormai rovinata non temere: hai uno smokey eyes in potenza davanti a te! Sfumalo bene con un pennello ed è fatta.
  • Per correggere piccoli difetti nella linea usa la punta di un cotton fioc impregnato di acqua micellare. Non usare prodotti bifasici: l’olio contenuto nel prodotto scioglierà anche il resto della riga.
  • Quando stendi l’eyeliner fallo da seduta, con lo specchio davanti a te e poggiando il gomito sulla superficie che hai a disposizione: la mano sarà meno tesa e la riga di conseguenza verrà più precisa.

Come scegliere il mascara perfetto per le tue ciglia

Come scegliere il mascara perfetto per le tue ciglia? Non è un’impresa semplice: vorresti delle ciglia incredibili ma in commercio trovi prodotti di ogni tipo e sei confusa. In più sei spesso condizionata dai pareri delle tue amiche o da quelli dell’influencer di turno, che hanno esigenze diverse dalle tue. E gli scovolini? Waterproof o no? No panic, ti aiuto io! Ecco cosa devi sapere per acquistare il mascara giusto per te e avere lo sguardo che hai sempre desiderato.

Che ciglia hai?

Il primo elemento da tenere in considerazione per scegliere il mascara perfetto è il tipo di ciglia di cui siamo dotate. Osservati attentamente: hai ciglia folte, rade, dritte o corte? A seconda della loro quantità e della loro tipologia sceglierai lo scovolino adatto abbinato alla texture che ti permetta di ottenere il risultato che desideri.

Ricorda inoltre di tener conto della grandezza del tuo occhio: non sempre il mascara che ti piace ha lo scovolino adatto e potrebbe risultare scomodo all’utilizzo o aumentare le possibilità che tu ti macchi mentre lo applichi.

immagine dei mascara del marchio Nars della linea climax su sfondo bianco mascara perfetto

Ciglia e scovolino: qual è l’abbinamento adatto per il mascara perfetto?

Ho creato un elenco per aiutarti a scovare il mascara giusto: troverai il match perfetto fra il tipo di ciglia e lo scovolino che più gli si addice. Pronta?

Ho le ciglia folte e lunghe: lasciamelo dire: che culo! Per te ogni mascara è quello giusto: scegli l’effetto che ti piace a seconda del make up che vuoi sfoggiare.

Ho le ciglia folte e dritte: scovolino curvo ed effetto volumizzante, per sfruttare al meglio la quantità che possiedi per natura.

Ho le ciglia lunghe e dritte: mascara incurvante con scovolino a cucchiaio e piegaciglia: sguardo sbam garantito. Per le ciglia lunghe e sottili invece, bene mascara volumizzante con scovolino a clessidra.

Ho le ciglia rade e sottili: in tutta probabilità, l’effetto che vorrai ottenere sarà quello di infoltire, così che il tuo sguardo risulti più intenso e incorniciato. Un mascara volumizzante è quello che fa per te: cercane uno che abbia uno scovolino a clessidra oppure a cono. Più il prodotto sarà corposo, più le ciglia sembreranno piene.

Ho le ciglia corte e rade: in questo caso è meglio mixare più tipologie di mascara: uno per volumizzare e uno per allungare. Anche utilizzare una base coat aiuta; quindi scovolino a clessidra più quello a pettine, che separa e allunga. Se hai ciglia corte ma folte basterà un mascara allungante.

Ho le ciglia dritte: amica, fai diventare il piegaciglia il tuo strumento del cuore! Prima dai alle ciglia una leggera curvatura, poi usa un mascara che sia incurvante. Lo scovolino, ovviamente, sarà curvo o a cucchiaio: ti permetterà di accogliere le ciglia e lavorarle al meglio dalla radice alle punte.

Ho le ciglia corte e dritte: in questo caso, bene gli scovolini curvi o a cucchiaio abbinati a mascara dalla texture leggera che non appesantiscano e non portino le ciglia verso il basso.

Ho le ciglia chiarissime, bionde o rosse: in questo caso scegliere il colore è importante, i mascara intensamente pigmentati (nero, marrone) restituiranno maggiore intensità al tuo sguardo.

strumenti per tenere in ordine le sopracciglia e le ciglia: pinzetta, scovolino, forbicine e cipria

Indicazioni generali per stendere il mascara perfetto

Prendi tempo! – Applicare il mascara velocemente e alla rinfusa sicuramente non ti aiuterà a ottenere un buon effetto. Prenditi il tempo che serve e distribuisci il prodotto dalla radice alle punte più volte, pettinandole bene.

Piegaciglia amico – Sebbene possa apparire uno strumento di tortura, il piegaciglia è assolutamente innocuo e anzi, può facilitare di molto la corretta applicazione del mascara. Sceglilo in base alla forma del tuo occhio e usalo con delicatezza. Non può mancare nel tuo kit di strumenti indispensabili per il trucco.

Base coat o primer per le ciglia – Questo tipo di prodotto va utilizzato prima di stendere il mascara che hai scelto: di solito è bianco o trasparente e costruisce una specie di “impalcatura” che aumenta il volume delle ciglia e la sua durata. Ottimo quando hai un’occasione speciale e vuoi che il make up resti impeccabile.

E se mi sporco? – Niente panico: attendi che il tuo mascara sia perfettamente asciutto e poi con l’aiuto di un cotton fioc striscia con un gesto rapido solo dove hai la macchia, verrà via velocemente e senza danni.

pennelli trucco kit

Quali sono i tuoi mascara del cuore?

Ecco la lista dei mascara che mi hanno rubato il cuore.

My Toy Boy di Diego Dalla Palma

Climax Extreme di Nars

High Impact lash elevating di Clinique

Disturbia di Guerlain

Velvet Noir di Marc Jacobs

Diorshow iconic overcurl di Dior

Lash Queen feline elegance di Helena Rubinstein

Go big or go home di KVD Beauty

Volume effet faux cils di YSL

Eyes to kill classic di Armani Beauty

Protezione solare: come usarla e quale comprare

Con l’arrivo della bella stagione, quando il primo sole fa capolino torna prepotente il desiderio di godersi le giornate all’aria aperta, di abbronzarsi un po’ per spegnere il pallore dei nostri volti ormai illuminati solo dalla luce degli schermi. Sono qui in veste di grillo parlante per ricordarti che sì, esporsi al sole è piacevole ma va fatto con la giusta protezione solare.

Se hai dubbi su come usarla, su come sceglierla e su quale comprare qui trovi una serie di indicazioni che spero possano esserti utili.

piscina con sfondo giallo sole protezione solare

Che cos’è l’ SPF della tua protezione solare

SPF è l’acronimo che in lingua inglese significa Sun Protection Factor ovvero il fattore di protezione della nostra crema solare. Accanto all’acronimo troverai un numero (10, 15, 20, 25 e via discorrendo) che indica quanto tempo puoi esporti al sole prima che sopraggiungano scottature o eritemi. Va da sé, quindi, che più il fattore di protezione di un solare sarà alto, maggiore sarà la capacità del prodotto di ritardare eventuali danni.

La protezione solare non è da considerarsi alla stregua degli altri cosmetici: è importante che entri a far parte dei prodotti di uso quotidiano (come il sapone per lavare il corpo o il dentifricio) perché ha il compito di proteggere la nostra pelle tutto l’anno. Difatti la crema solare va applicata anche d’inverno, tutte le volte in cui sappiamo che trascorreremo del tempo all’aperto e anche in casa se lavoriamo, per esempio, di fronte a una finestra. I raggi solari ci sono sempre, anche quando è nuvoloso!

Come scegliere il prodotto adatto con l’SPF giusto? Scoprendo qual è il tuo fototipo.

Che cos’è il fototipo

I fototipi, che, secondo la scala di Fitzpatrick sono sei, classificano le persone in base alla qualità e quantità di melanina presente nella pelle, in condizioni normali, lontane da una forte esposizione solare. Ognuno di noi ha diverse quantità di melanina: questa determina la carnagione, la pigmentazione dei capelli e degli occhi, che sono, in ogni caso, predeterminati da fattori genetici. La melanina ha una funzione fotoprotettiva: la sua “risposta” all’esposizione ai raggi ultravioletti è l’abbronzatura. Sapere qual è il proprio fototipo è importantissimo non solo per la scelta del solare ma anche per capire quali sono le accortezze da avere nell’esposizione. Una visita dermatologica è la chiave di volta per imparare a proteggersi al meglio. Ti lascio qui il link al sito del Ministero della Salute per informarti meglio.

spiaggia sullo sfondo, libri e occhiali da sole in primo piano, protezione solare

Quali tipologie di creme solari esistono in commercio?

In commercio ci sono centinaia di prodotti che proteggono dai raggi solari. Per aiutarti nella scelta li suddivido in sei categorie: sarà più facile capire qual è il cosmetico più adatto alla tua pelle e alle tue esigenze.

Crema solare: la consistenza è piena e corposa, va massaggiata a lungo affinché si assorba. Va benissimo se hai la pelle secca o molto disidratata.

Latte solare: più liquido, quasi acquoso rispetto alla crema, si asciuga in fretta e si spalma con più semplicità. Risulta però meno resistente e occorre riapplicarlo con maggiore frequenza. Ottimo per chi non ama le texture troppo ricche.

Gel solare: leggero e fresco, si assorbe in un attimo ed è molto adatto a chi ha la pelle mista-grassa.

Olio solare: ottimo per chi ha la pelle secca, si stende rapidamente e, a seconda della tipologia di prodotto, si asciuga subito (versione “secca”) o lascia un velo luminoso.

Stick solare: più grasso, lascia una patina leggermente biancastra ed è adatto per proteggere nei, cicatrici, tatuaggi o piccole zone del viso più delicate (contorno occhi, contorno labbra).

Spray solare: liquido o addirittura in versione nebulizzata, è molto pratico e si stende con facilità ma, come per l’olio solare, è difficile capire qual è la quantità di prodotto che si sta utilizzando.

spiaggia sullo sfondo e persone che osservano il mare, in primo piano un camioncino volkswagen arancione protezione solare

Di quanta protezione solare ho bisogno e dove?

La dose consigliata di protezione solare è di 30 grammi per ogni applicazione, l’equivalente di 2 grammi per ogni centimetro quadrato di pelle. Puoi tenere come indicazione, se per esempio stai applicando la protezione solare sul viso, una linea di crema che parta dalla falange del dito medio e arrivi fino al polso, per tre volte. La quantità di prodotto applicato è importantissima per non scottarsi. Usandola adeguatamente scoprirai che ti serve molta più crema di quella che credevi e sarà difficile buttare i cosmetici perché “sono avanzati”.

La protezione solare prima di truccarmi è necessaria? Non basta l’SPF del mio fondotinta?

Sì, è necessaria e no, non basta l’SPF presente nel tuo fondotinta. Come abbiamo detto prima, la quantità di prodotto da applicare è importante e il fondotinta, per quanto tu possa metterne, non ti proteggerà adeguatamente.

Dove applicare la protezione solare?

Viso, naso, contorno occhi, labbra e palpebre mobili comprese, orecchie, collo, nuca e dorso delle mani se non stai esponendo nessuna altra parte del corpo. Se non hai i capelli va applicato su tutto il cuoio capelluto.

Sul corpo ovunque, compreso il dorso e la parte posteriore dei piedi.

Ogni quanto devo applicare la protezione solare?

Va applicata venti/trenta minuti prima dell’esposizione e riapplicata ogni due ore, specie se fai il bagno o tendi a sudare molto. Va da sé che la protezione solare da sola non basta: ricorda gli occhiali da sole e il cappello e cerca di non esporti nelle ore più calde della giornata.

Quali protezioni solari mi consigli prima del trucco?

Elenco qui le mie protezioni solari preferite che sono perfette prima di truccarti. Ricorda sempre che l’ultimo step prima di indossare il fondotinta è, appunto, la protezione solare.

Fotoprotector ISDIN Fusion Water: texture acquosa e leggerissima, si fonde perfettamente con la pelle lasciandola morbida e idratata. Si asciuga velocemente e può essere applicata anche sulla pelle bagnata.

Ren Clean Skincare Clean Screen Mineral Crema Solare: texture compatta e ricca, si stende facilmente ma lascia anche un effetto opacizzante. Ottima se hai la pelle mista-grassa.

Missha All Around Safe Block Water Proof Sun Milk: latte solare leggero e rinfrescante, resiste all’acqua e al sudore ed è consigliato per chi fa attività fisica all’aperto. Non lascia residui e anche questa è leggermente opacizzante.

Clarins UV Plus Écran Multi Protection Lozione Viso: texture leggerissima, è il solare perfetto da città. Adatto alle pelli secche e mature, lavora benissimo sotto il make up.

Shiseido Urban Environment UV Protection Cream Crema Solare: crema morbida, ricca e molto idratante, non lascia residui e si stende meravigliosamente. Per le pelli secche è una favola.

La Roche Posay Anthelios Spray invisibile fresco: è il mio mai più senza. Spray invisibile e rinfrescante, non va spalmato ma nebulizzato, non lascia aloni, si asciuga velocemente ed è opacizzante. Lo utilizzo soprattutto per “ritoccare” la protezione viso quando sono in giro.

Ricorda: protezione solare SEMPRE.


I dieci migliori fondotinta da comprare (part 2)

Stai cercando il fondotinta perfetto per te? Sei capitata nel posto giusto. Ho suddiviso questa lista in due parti: qui puoi leggere la prima.

Ho selezionato questi fondotinta non solo sulla base della mia esperienza d’uso ma anche pensando alla loro versatilità: sono adatti a ogni stagione, non fanno strato, non appiccicano e resistono a lungo. Pronta a scoprire il resto?

By Terry Hyaluronic Hydra

fondotinta by terry hyaluronic hydra
foto instagram @byterryofficial

Caratteristiche: si tratta di un fondotinta idratante e luminoso. Arricchito da acido jaluronico, ha una texture impalpabile e sottilissima. Disponibile in 20 colorazioni, ha SPF 30. La copertura va da bassa a medio alta poiché si tratta di un fondotinta che può essere “costruito” a seconda delle esigenze. Formula vegan.

A chi lo consiglio: Pelli mature, segnate e disidratate. Non segna e lascia il volto luminoso.

Strumenti per applicarlo: perfetto con la beauty sponge.

Bobbi Brown Skin Weightless

fondotinta bobbi brown skin longwear weightless
foto instagram @bobbibrown

Caratteristiche: fondotinta con formula mat a lunga durata (16h) ma leggero e confortevole. La copertura va da bassa a totale: il prodotto è stratificabile eppure senza peso né strato. Ha SPF 15 ed è disponibile in 43 colorazioni. Morbido e facile da sfumare.

A chi lo consiglio: dalle pelli normali a quelle miste/grasse. La formula è asciutta ma non disidrata.

Strumenti per applicarlo: beauty sponge per una copertura da bassa a media, buffer brush per una copertura alta o totale.

Estee Lauder Double Wear Stay-in-place Make up

fondotinta estee lauder double wear stay in place make up
foto instagram @esteelauder

Caratteristiche: fondotinta a lunghissima tenuta (24h), non si trasferisce sugli abiti, resiste a calore, sudore e umidità restando invariato sia nel colore che nella stesura. Asciuga velocemente, ha una copertura da alta a totale pur restando confortevole. Disponibile in 50 colorazioni, ha SPF 10.

A chi lo consiglio: pelli miste, grasse e oleose, a chi necessita di una copertura alta senza alterare la freschezza del volto.

Strumenti per applicarlo: buffer brush, beauty sponge, pointed brush e in generale tutti i pennelli viso con setole fitte e compatte.

Mac Studio Fix Fluid

fondotinta mac studio fix fluid con fissatore trucco fix plus
foto instagram @maccosmeticsitalia

Caratteristiche: questo fondotinta è il bestseller del brand. Effetto mat e copertura modulabile – da media a coprente – è ad altissima tenuta. Disponibile in 66 colorazioni, ha SPF 15.

A chi lo consiglio: pelli miste e grasse e a chi ha bisogno di un cosmetico ad altissima resistenza.

Strumenti per applicarlo: stippling brush per un effetto più naturale, buffer brush per una copertura più intensa.

Charlotte Tilbury Airbrush Flawless

fondotinta charlotte tilbury airbrush flawless
foto instagram @ctilburymakeup

Caratteristiche: fondotinta a lunghissima tenuta e copertura totale, riesce a restare comunque luminoso e confortevole. Disponibile in 44 colorazioni, copre ogni imperfezione, ha una formula no transfer.

A chi lo consiglio: pelli miste, grasse e oleose e per chi necessita di copertura totale.

Strumenti per l’applicazione: buffer brush.

Ok, ci siamo: l’elenco è completo. Se questo post ti è stato utile, condividilo 🙂